Primavera 2017/18: Roma capolista solitaria

La squadra di De Rossi sale in vetta alla classifica grazie al 3-1 rifilato al Bologna. La formazione capitolina approfitta dei passi falsi a cui sono andati incontro l'Inter (sconfitta per 2-0 con l'Atalanta) e la Juventus (semplice 1-1 contro il Chievo). In scia rimangono Fiorentina (3-1 alla Lazio) e Milan (vittorioso 1-0 sul Napoli).

La Roma festeggia la vittoria per 3-1 contro il Bologna.

La quarta giornata del Campionato Primavera 1 2017/18 registra il balzo in avanti fatto dalla Roma, che grazie alla vittoria per 3-1 contro il Bologna sale da sola in testa alla classifica. Alle sue spalle rallenta l'Inter, sconfitta nettamente dall'Atalanta con il risultato di 2-0, così come la Juventus che contro il Chievo non va oltre un faticosissimo 1-1. Chi invece rimane in scia alla squadra di testa è la Fiorentina, che conferma il suo ottimo stato di forma contro la Lazio. Infatti, la Viola, è riuscita ad imporsi con il risultato di 3-1 sui biancocelesti. Importante e risicata vittoria anche del Milan, che supera tra le mura amiche il Napoli col punteggio di 1-0. Capitolo a parte invece merita la sfida tra Torino ed Hellas Verona, che ha visto i veneti uscire vittoriosi dal "Filadelfia" con il risultato di 2-1, ma l'incontro verrà ricordato più per il post-partita che per la sfida in sé in quanto i granata, lasciati in 9 uomini dall'arbitro, al termine del match si scagliano sia contro il direttore di gara, che contro gli avversari, causando così un parapiglia in campo che coinvolge anche i tifosi sulle tribune. Una situazione sedata solamente dall'intervento della polizia, che si è trovata costretta a scortare l'arbitro al di fuori dello stadio. Scene ovviamente che non appartengono a questa categoria e che tutti gli addetti ai lavori ed appassionati sperano non si ripetano. Tornando al calcio giocato bisogna sottolineare la fondamentale vittoria in chiave classifica del Genoa sul Sassuolo (3-1) ed il deludente pareggio per 1-1 dell'Udinese contro la Sampdoria.

Partendo da quest'ultima sfida bisogna dire come la partita sia caratterizzata da un grande equilibrio, rotto ad inizio secondo tempo da Canovi, abile a battere Pizzignacco dopo la deviazione della barriera alla punizione di Gabbani. L'Udinese non ci sta e reagisce con Malle, il quale dopo aver raccolto un ottimo lancio di Filipiak, salta Hutvagner e deposita in rete. Nel finale le due squadre provano a superarsi, ma il match finisce 1-1. Il Genoa di Sabatini supera il Sassuolo con un netto 3-1: Szabo apre le marcature dopo 5 minuti sfruttando al meglio un cross di Micovschi, poi è lo stesso centrocampista romeno a siglare il raddoppio alla mezz'ora; al 32' i Grifoni vanno sul 3-0 grazie alla sfortunata autorete di Piacentini, che nell'intento di intervenire sul cross teso di Zanimacchia spedisce la sfera alle spalle del proprio portiere; nel secondo tempo Raspadori rende meno pesante il passivo risolvendo una mischia in area genoana. 

Da Genova a Roma, con i capitolini che battono il Bologna e salgono in testa alla classifica. I giallorossi sbloccano l'incontro dopo 9 minuti con Keba, che stacca bene di testa sul cross di Marcucci. Gli uomini di De Rossi raddoppiano al 32' con Celar, che anticipa tutti sull'ottimo traversone messo in mezzo da Corlu. A questo punto il Bologna abbozza una reazione, che lo porta ad accorciare le distanze al 38': Cozzari va al cross dalla fascia sinistra verso El Kaouakibi, che conclude in porta, ma il suo tiro viene respinto dall'estremo difensore avversario, che non può nulla sulla correzione a rete di Negri. Nel secondo tempo la Roma richiude la contesa: Marcucci va al cross dalla destra, Masangu colpisce di testa, ma la palla s'infrange contro la traversa, sulla respinta il più lesto è Keba, il quale non deve far altro che depositare la sfera in fondo alla rete. Stesso risultato per la Fiorentina contro la Lazio: Gori porta in vantaggio i viola dopo 19 minuti con una magistrale punizione, poi Maganjic raddoppia al 62', con il croato abile a ribadire in rete la palla calciata da Sottil da calcio di punizione e respinta da Rus contro la traversa; sette minuti più tardi i toscani chiudono la contesa con Ranieri che crossa alla perfezione per Gori, il quale, di testa, spedisce la sfera in fondo alla rete; nel finale la Lazio rende meno pesante il passivo con Al Hassan, abile a raccogliere la palla respinta dal palo dopo la conclusione eseguita dall'interno dell'area di rigore da Del Signore e sfruttando un errore in disimpegno di Ferrarini, calcia in porta superando Cerofolini.

Alle spalle di Roma e Fiorentina ritroviamo una bellissima Atalanta, autrice di una stupenda prestazione contro l'Inter. Gli uomini di Brambilla risolvono la sfida nel secondo tempo: prima Melegoni, su assist di Barrow, sblocca l'incontro con un destro dal limite dell'area che non lascia scampo a Pissardo, poi è lo stesso attaccante gambiano (Barrow) a raddoppiare sfruttando un errato controllo di Bolis all'interno dell'area di rigore nerazzurra. Un po' meglio dell'Inter fa la Juventus, anche se i bianconeri continuano a stentare. Gli uomini di Dal Canto, infatti, sono costretti a rimandare ancora l'appuntamento con la prima vittoria in campionato. La compagine bianconera è addirittura costretta a rincorrere in quanto, il Chievo, riesce a portarsi in vantaggio al 15', grazie all'autorete di Kameraj causata da un cross di Vignato. La Juventus riesce però a pareggiare a dieci minuti dalla fine con Nicolussi Caviglia, che realizza una fantastica punizione. Un pareggio che impreziosisce maggiormente l'inizio di campionato del Chievo e che contestualmente complica la risalita in classifica della squadra bianconera.

Peggio della Juventus fa il Torino, che esce decisamente sconfitto dalla sfida con l'Hellas Verona. Eppure i granata erano riusciti a mettere in discesa la partita con la rete di Butic, abile a sfruttare un ottimo cross di Oukhadda, ma è nel secondo tempo che i piemontesi perdono la testa: prima Kone si fa espellere al 55', dopo di che lo segue venti minuti più tardi Samake. A questo punto, forte della doppia superiorità numerica l'Hellas Verona ribalta la situazione: prima Baniya firma il pari risolvendo una mischia in area granata, poi Tupta sigla il gol che consegna i tre punti alla compagine veneta. Il triplice fischio dell'arbitro non sancisce la fine delle ostilità, ma solamente l'inizio, infatti in campo e sugli spalti si scatena il putiferio e a pagarne le conseguenze è D'Alena, che viene espulso dal direttore di gara. 

Infine, il Milan, consegue la sua seconda vittoria consecutiva battendo il Napoli per 1-0. La compagine rossonera si aggiudica l'incontro siglando la rete che decide la sfida dopo appena 40 secondi: Campeol va al cross dalla fascia sinistra verso Forte, il quale di testa schiaccia in rete. Un gol che consegna tre punti importantissimi al Milan, che nella prossima giornata dovrà vedersela contro il Genoa. Un prossimo turno che si giocherà dopo la sosta a cui andrà incontro il Campionato Primavera, che ripartirà con tre sfide particolarmente interessanti: Fiorentina - Roma, Juventus - Torino e Lazio - Napoli. Tre partite con significati completamente diversi: la prima è tra due compagini che si giocano la vetta del campionato, la seconda non ha bisogno di presentazioni dato che è un derby ed entrambe le squadre hanno voglia di rivalsa, mentre la terza rappresenta un crocevia per tutte e due le compagini visti i risultati finora conseguiti.

RISULTATI:

CLASSIFICA

PROSSIMO TURNO (14/10/17):

Bologna - Chievo

Fiorentina - Roma

Juventus - Torino

Lazio - Napoli

Milan - Genoa

Sampdoria - Inter

Sassuolo - Udinese

Hellas Verona - Atalanta

PRIMAVERA 2 GIR. A

Il match-clou di giornata era il derby veneto tra Cittadella e Venezia terminato 1-0 in favore degli amaranto: a decidere l'incontro un gol di Fasolo al 54'. Tra le altre sfide il Brescia supera in casa il Carpi con il risultato di 2-1: Muzzi porta in vantaggio le Rondinelle, raggiunte al 25' da Saporetti; nel secondo tempo decide la sfida un gol di Zambelli. Il Cesena cade in casa contro la Pro Vercelli con il punteggio di 2-1: i piemontesi sono passati in vantaggio dopo un minuto con De Mitri, ma gli emiliani sono bravi a reagire subito con Ndiaye che all'8' sigla il momentaneo pareggio; provvisorio perché al 26' ancora De Mitri sigla il gol che permette alla Pro Vercelli di uscire da questa sfida con i tre punti. L'Empoli batte tra le mura amiche la Virtus Entella con il risultato di 2-0: Curto ed Imbrenda trascinano i toscani alla vittoria. Stesso punteggio tra Novara e Spal, con i piemontesi che si aggiudicano il successo grazie alle reti di Cordea e Agyemang. Infine lo Spezia supera la Cremonese col punteggio di 2-1: Suleiman alla mezz'ora sblocca l'incontro in favore degli spezzini, ma ad inizio secondo tempo i grigiorossi pareggiano con la rete siglata da Vitali; passano appena 6 minuti e Cerchi realizza il gol che vale tre punti per la squadra ligure. Nel prossimo turno interessanti sfide tra Venezia - Parma ed il derby Pro Vercelli - Novara.

RISULTATI:

Cittadella - Venezia 1-0

54' Fasolo

Brescia - Carpi 2-1

12' Muzzi (B) 25' Saporetti (C) 63' Zambelli (B)

Cesena - Pro Vercelli 1-2

1' De Mitri (PV) 8' Ndiaye (C) 26' De Mitri (PV)

Empoli - Virtus Entella 2-0

38' Curto 66' Imbrenda

Novara - Spal 2-0

29' Cordea 63' Agyemang

Spezia - Cremonese 2-1

30' Suleiman (S) 53' Vitali (C) 59' Cerchi (S)

CLASSIFICA

Pro Vercelli 7 Spal 7 Novara 6 Cittadella 6 Cremonese 6 Cesena 6 Venezia 6 Spezia 6 Parma 4 Virtus Entella 4 Brescia 4 Empoli 3 Carpi 1

PROSSIMO TURNO (14/10/17):

Carpi - Empoli

Cremonese - Cesena

Pro Vercelli - Novara

Spal - Spezia

Venezia - Parma

Virtus Entella - Cittadella

PRIMAVERA 2 GIR. B

Si pensava fosse il girone meno equilibrato tra i due, considerata la presenza di due squadre fuori categoria come Cagliari e Palermo, ed invece la quarta giornata ci ha lasciato in eredità una situazione completamente diversa. Infatti, sia i sardi che i siciliani, cadono al cospetto di Ternana e Benevento. I rossoverdi si aggiudicano la vittoria grazie alle reti nel secondo tempo di Trovato e Gargano, mentre i beneventani sono bravi a ribaltare l'iniziale svantaggio firmato da Retucci, con i gol di De Caro e Chiacchio. Spettacolare 2-2 tra Bari e Frosinone: i pugliesi passano in vantaggio dopo 7 minuti con Lella, ma vengono raggiunti sul pari al 67' da Tarasco; nel finale Maffei sembra siglare il gol della vittoria per i baresi, ma il solito Mastrantonio nel recupero regala questo preziosissimo pareggio ai ciociari. Show anche ad Ascoli, dove i marchigiani superano l'Avellino con il risultato di 3-2: gli irpini passano in vantaggio al quarto d'ora con Greco, ma vengono immediatamente riagguantati da Di Francesco. Nel secondo tempo Zimbardi porta in vantaggio gli ascolani, ma Sollazzo a quindici minuti dal termine firma la nuova parità. Quando il pareggio sembra scritto ecco arrivare in pieno recupero il gol vittoria siglato da D'Agostino. Importantissimo successo in trasferta del Perugia sul campo della Salernitana. A decidere l'incontro una rete di Barbarossa al 67'. Infine il Crotone non va oltre l'1-1 casalingo con il Foggia: a Giannotti risponde Cavallini. Nel prossimo turno fari puntati sul derby campano tra Avellino e Salernitana.

RISULTATI:

Crotone - Foggia 1-1

12' Giannotti (C) 25' Cavallini (F)

Ascoli - Avellino 3-2

16' Greco (Av) 22' Di Francesco (As) 50' Zimbardi (As) 75' Sollazzo (Av) 93' D'Agostino (As)

Salernitana - Perugia 0-1

67' Barbarossa

Ternana - Cagliari 2-0

56' Trovato 73' Gargano

Bari - Frosinone 2-2

7' Lella (B) 67' Tarasco (F) 82' Maffei (B) 91' Mastrantonio (F)

Benevento - Palermo 2-1

53' Retucci (P) 55' De Caro (B) 71' Chiacchio (B)

CLASSIFICA

Perugia 9 Palermo 7 Cagliari 6 Bari 6 Foggia 6 Crotone 5 Frosinone 5 Benevento 5 Ascoli 4 Pescara 3 Salernitana 3 Ternana 3 Avellino 0

PROSSIMO TURNO (14/10/17):

Avellino - Salernitana

Benevento - Ternana

Cagliari - Crotone

Foggia - Pescara

Frosinone - Palermo

Perugia - Bari