Tommasi va sul pesante: "Lunedì sfiduceremo il Consiglio Federale"

Il presidente dell'Assocalciatori ha confermato le posizioni espresse poco dopo l'eliminazione della nostra Nazionale Italia di Calcio. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport.

Tommasi va sul pesante: "Lunedì sfiduceremo il Consiglio Federale"
Source photo: profilo Twitter AIC | Assocalciatori

Non si placa la polemica tra la Federazione e Damiano Tommasi, che nelle scorse giornate non ha nascosto la sua idea di rifondazione del movimento calcistico italiano, partendo proprio dal rimpasto degli incarichi di prestigio. Intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport, il presidente dell'Assocalciatori ha parlato proprio del consiglio federale di lunedì prossimo: "Di solito l’unico modo per fare valere le nostre ragioni è non giocare, ma in questo caso non so nemmeno se ci siano le coperture sindacali. Comunque mi auguro che lunedì ci sia una presa di coscienza e che Tavecchio non abbia la maggioranza per andare avanti. Noi ci saremo, chiederemo le dimissioni del consiglio".

Parole forti ed inequivocabili, che incarnano praticamente il pensiero di una Nazione intera, delusa dopo l'insufficiente doppio confronto che ha visto gli Azzurri affondare contro la Svezia, perdendo di fatto l'accesso al Mondiale. In merito sempre a lunedì, Tommasi prova a delineare l'andamento dell'incontro: "Ho la quasi certezza che si cercherà di avere il consenso attraverso una redistribuzione delle risorse e degli incarichi, anche grazie alla nuova Melandri che consente alla Figc di distribuire i fondi. La conta dei voti è la cosa che lascia più sgomenti. Pensare di andare avanti con questa governance, dopo quello che è successo, vuol dire non avere senso delle istituzioni".

In ultimo, l'ex centrocampista della Roma ha parlato del supporto ricevuto da moltissimi calciatori proprio per la sua scelta di sfiduciare Tavecchio e gli altri vertici: "Questa nostra posizione è unanime. Visti i messaggi che ricevo in queste ore, mi conforta il fatto di aver interpretato bene il sentimento dei calciatori, che è lo stesso degli appassionati. Cerco da tempo di coinvolgere i grandi ex ma avverto in loro un senso di scoramento perché le cose non cambiano mai. Sono contento che anche la Gazzetta abbia preso una posizione netta. Speriamo che dopo lunedì i giornali continuino la loro battaglia, senza accontentarsi dell’annuncio di un c.t. di grido".

[source: tuttomercatoweb.com]