Crotone - Benali è in arrivo, per Ricci si prova la stretta finale

Dopo aver ceduto Kragl, la società calabrese ha subito colmato la lacuna in rosa, andando a chiudere per il jolly di centrocampo libico. L'accordo con il Pescara è a un passo. Per Ricci c'è ancora da lavorare.

Crotone - Benali è in arrivo, per Ricci si prova la stretta finale
Benali (25) con la maglia del Pescara

Dopo aver definito la cessione di Kragl in Serie B al Foggia, il Crotone di Vrenna si appresta a colmare subito la lacuna creata, fornendo un nuovo tassello per la rosa di mister Zenga, chiamata a una dura lotta per non retrocedere con SPAL, Hellas Verona e Benevento. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, la trattativa per Ahmad Benali è veramente vicina alla conclusione.

Fresco di rinnovo fino al 2022 con il Pescara, il libico è pronto a sbarcare al club pitagorico in prestito oneroso per sei mesi, riporta Il Corriere dello Sport. Un rinforzo per la mediana di Walter Zenga che ora è pronto ad accogliere anche il ventitreenne Federico Ricci del Sassuolo e ora in prestito al Genoa. Le probabilità di un ritorno dell'ala sono alte ed agevolate dal fatto che ora, con il nuovo tecnico, i Pitagorici giocano con un 4-3-3 e non più con un 4-4-2. Intanto Benali è un vero e proprio jolly per la mediana calabrese. Rapido negli inserimenti e dotato di discreta tecnica, con la gestione Oddo ha ricoperto praticamente tutti i ruoli in mezzo al campo, dalla mezzala al mediano, compreso il trequartista e la seconda punta.

Mario Sampirisi, terzino del Crotone, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale del club pitagorico iniziando ad entrare in clima partita, si giocherà contro il Verona, per uno scontro salvezza che può dire tantissimo: "Stiamo lavorando e dobbiamo continuare a farlo: solo con il lavoro si ottengono buone prestazioni. Contro l'Hellas sarà una partita difficile, uno scontro salvezza e dobbiamo portare a casa dei punti per dare continuità, muovere la classifica e darci fiducia. Il campionato è competitivo anche nella parte bassa, dobbiamo pensare partita dopo partita, si può vincere o perdere con chiunque. Il 4-3-3 è un modulo diverso dal 4-4-2, mi permette di crossare e aiutare gli attaccanti. Il gruppo è importante, stando uniti si ottengono risultati. Poi i nostri tifosi ci sostengono sempre, dobbiamo tenerli dalla nostra parte e far sì che siano il dodicesimo uomo"