Colpaccio Genoa: battuta 0-2 l'Atalanta

I rossoblu scacciano la crisi e ottengono la loro prima vittoria esterna in campionato grazie alle realizzazioni di Dzemaili e Pavoletti; per i bergamaschi quarto k.o di fila.

Colpaccio Genoa: battuta 0-2 l'Atalanta
Atalanta
0 2
Genoa
Atalanta: ATALANTA (4-3-3) : SPORTIELLO; BELLINI, TOLOI, PALETTA, BRIVIO; CIGARINI, GRASSI (70' MIGLIACCIO), KURTIC (83' ESTIGARRIBIA) ; D'ALESSANDRO, GOMEZ, DENIS. ALL.: REJA
Genoa: GENOA (4-3-3) : PERIN; IZZO, MUNOZ, BURDISSO, ANSALDI; TACHTSIDIS, RINCON, RIGONI (68' DZEMAILI); SUSO (46' CAPEL), LAXALT, PAVOLETTI. ALL.: GASPERINI
SCORE: 0-1, 79' DZEMAILI; 0-2, 81' PAVOLETTI
ARBITRO: GUIDA (ITA) AMMONITO : PALETTA, D'ALESSANDRO; SUSO, IZZO
NOTE: Si gioca allo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo domenica 10 gennaio alle 15, gara valida per la diciannovesima giornata di Serie A.

Era il 17 maggio 2015 quando il Genoa otteneva la sua ultima vittoria esterna, e coincidenza vuole che fosse anche in quel caso contro l'Atalanta (sfida terminata 1-4), in uno stadio che a quanto pare porta fortuna ai rossoblu. Gasperini e i suoi tornano alla vittoria dopo un mese e mezzo per merito dei gol di Dzemaili e Pavoletti, che risolvono una sfida per niente spettacolare e tatticamente bloccata per almeno un'ora, e allontanano almeno per questa ultima giornata del girone d'andata la crisi che da tempo li attanagliava; Atalanta troppo svogliata e che nel finale è crollata, meritando il quarto stop consecutivo.

Sul terreno dello stadio Atleti Azzurri d'Italia si presentano due squadre provenienti da periodi molto simili : l'Atalanta è reduce da 3 sconfitte consecutive ma vuole riavvicinarsi alle posizioni alte, il Genoa addirittura da 5 sconfitte di fila e il diciassettesimo posto in classifica pone la squadra a forte rischio di entrare nella zona retrocessione.

Reja schiera i padroni di casa con un 4-3-3, con il classe '95 Grassi a centrocampo e il tridente D'Alessandro, Gomez e Denis pronto a colpire in avanti; Gasperini si dispone in maniera speculare, inserendo i nuovi acquisti del mercato invernale Rigoni e Suso a centrocampo e nel tridente d'attacco, composto inoltre da Laxalt e dal capocannoniere dei liguri Pavoletti.

Sotto la direzione dell'arbitro Guida i primi minuti di gara delineano una maggiore propensione offensiva dei bergamaschi, pericolosi con un colpo di testa di Toloi al 5' e con un paio di cross in mezzo all'area; da metà primo tempo però le squadre sembrano bloccarsi sempre di più, cosi' che sbadigli e noia prendono il sopravvento : l'Atalanta non riesce a imporre il proprio gioco e a pungere, il Genoa sembra accontentarsi del pareggio. La prima frazione termina con un tiro di Rincon deviato che tocca la parte alta della traversa, ed è forse l'unica vera e propria palla gol di questi 45' di gioco alquanto incolori.

Nei primi 20' del secondo tempo la partita continua a non decollare, il gioco da entrambe le parti stenta e le occasioni latitano; nella seconda metà però il Genoa acquisisce maggiore coraggio, giocando in maniera più spensierata e al 79' il subentrato Dzemaili premia questo cambiamento, correggendo al volo un cross di Rincon dalla sinistra (gol probabilmente irregolare per posizione di fuorigioco attivo di Pavoletti). L'Atalanta si sbilancia in avanti, e due minuti dopo in contropiede Laxalt sfrutta le praterie lasciate sempre sulla fascia di sinistra per entrare in area e appoggiare a Pavoletti il raddoppio a porta vuota, mettendo al sicuro in risultato finale. 

Il Genoa rimane diciassettesimo, ma si porta a 19 punti e a +4 sul Frosinone terzultimo (distrutto 1-5 dal Napoli); l'Atalanta rimane invischiata a metà classifica con 24 punti, continuando la sua crisi composta da 4 sconfitte consecutive.