Ancora Diamanti trequartista centrale, Reja ci pensa per provare a battere il Milan

L'Atalanta è tornata alla vittoria nell' ultima partita contro il Bologna ed è attesa dalla sfida casalinga contro il Milan.

Ancora Diamanti trequartista centrale, Reja ci pensa per provare a battere il Milan
Alessandro Diamanti. corrieredellosport.it

L' Atalanta di Edy Reja continua a preparare a Zingonia la sfida di Domenica pomeriggio contro il Milan di Sinisa Mihajlovic. La pressione sui nerazzurri è un pochino scesa dopo la vittoria prima della sosta per le Nazionali contro il Bologna, ma ora bisogna cercare di ritrovare continuità per evitare di essere risucchiati di nuovo verso il basso.

Dalle indicazioni che arrivano dal centro sportivo dell' Atalanta, Reja sembra intenzionato a confermare la formazione che ha vinto e convinto contro la squadra di Donadoni. 4-2-3-1 con Diamanti trequartista centrale, la mossa decisiva nell'ultimo turno di campionato. Il fantasista si è trovato a proprio agio nel nuovo sistema da gioco pensato da Reja per provare ad esaltarne le caratteristiche. La prima è andata bene, la speranza di tutti è che tutto si possa ripetere nella stessa maniera anche contro i rossoneri. Sarà una partita particolare per Gabriel Paletta, recente ex della partita, visto che questa stagione è all' Atalanta proprio in prestito dai rossoneri. Un campionato in cui Paletta ha fatto vedere di essere un buon giocatore, diventando presto un punto fermo della difesa atalantina di Reja.

In attacco l'unica punta dovrebbe essere ancora Pinilla, a meno che il viaggio di rientro dagli impegni con la nazionale cilena non abbia inciso troppo sulla sua condizione fisica. Di sicuro a livello mentale il gol trovato con il Cile non può che averlo caricato ulteriormente. Reja, nel caso, si affiderebbe ad un altro ex Milan come Borriello che ha parlato al Corriere della Sera: "Il Milan è la società dove sono nato e cresciuto, ma sono andato via per rimettermi in gioco andando alla Roma. l mio arrivo a Bergamo? Con l'addio di Sogliano dal Carpi, tutti coloro che aveva portato sono stati congedati quindi dovevo cambiare. Qui ci sono gerarchie da rispettare e trovo poco spazio, ma sono pronto e se mi daranno un'occasione segnerò anche qui."