Atalanta, la voglia di Reja: "Decideremo in settimana, ho ancora stimoli"

Il tecnico dell'Atalanta non è ancora certo della permanenza sulla panchina bergamasca e, ai microfoni di Radio Crc, guarda così, tra le altre cose, al suo futuro.

Atalanta, la voglia di Reja: "Decideremo in settimana, ho ancora stimoli"
Atalanta, la voglia di Reja: "Decideremo in settimana, ho ancora stimoli"

"Voglio ancora allenare, ho stimoli sufficienti per continuare. Poi, quando lascerò quest’attività, vedremo il da farsi anche perché bisogna sempre essere all’altezza. Futuro ancora all’Atalanta? Ho incontrato la società, ci siamo parlati e a fine settimana decideremo, questa è la verità". 

Iniza così l'intervento di Edoardo Reja ai microfoni di Radio Crc Targato Italia, all'interno del quale il tecnico goriziano ex Napoli e Lazio ha analizzato, tra le altre cose, il suo futuro. Se quello sulla panchina bergamasca è ancora incerto, tuttavia il mister friulano ha tutte le intenzioni di continuare ad allenare. Nel frattempo, dopo la salvezza conquistata con la Dea, si gode le vacanze. 

Si parla, ovviamente, di mercato e di obiettivi che legano la formazione beragamasca a quella partenopea. In primis De Roon, possibilie sostituto di Jorginho a metà campo, ma anche Sportiello. Questo il parere dell'allenatore dei due: "De Roon è un calciatore straordinario, ha mezzi importanti caratteriali e tecnici. Non è dotato molto tecnicamente, ma è migliorato molto nel fraseggio, davanti alla difesa, al posto di Jorginho starebbe bene. Jorginho ha meno interdizione, ma dal punto di vista tecnico è superiore anche se devo dirvi che De Roon si sta avvicinando. Sportiello? Ha grandissimi margini di miglioramento, è giovane, ma ha già personalità e dal punto di vista fisico sta bene. Deve fare il salto di qualità andando in una grande squadra che lotta per altri obiettivi. Attualmente Sportiello è il miglior giovane dopo Donnarumma".

Successivamente, prima di chiudere con una battuta sulla panchina dell'Italia, Reja parla così della sua esperienza in Campania con gli azzurri: "In serie B ho vinto campionati, ma la serie A me l’ha regalata il Napoli e il vero successo anche dal punto di vista della gratificazione professionale me l’ha data il Napoli, è stata per me una fortuna. Dopo l’esperienza in azzurro non ho sbagliato più un colpo perché dopo Napoli puoi lavorare dappertutto, quella città ti irrobustisce e Napoli è stata per me una lezione di vita. Io ct dell’Italia? Se non capitasse adesso, sarebbe difficile. Siamo tutti candidati per la panchina dell’Italia, considerando Ventura e Lippi, potrebbe starci anche Reja".