Atalanta, Gasperini alla prima con la Lazio: "Ho la tensione giusta, voglio partire bene"

Esordio sulla panchina dei bergamaschi per il tecnico ex Genoa, all'Atleti Azzurri d'Italia arriva la Lazio. Le sue parole in conferenza stampa.

Atalanta, Gasperini alla prima con la Lazio: "Ho la tensione giusta, voglio partire bene"
Giampiero Gasperini. (Fonte immagine: algheronewsitaly.com)

L'Atalanta toglie il velo e si scopre per la prima stagionale. Il calendario di Serie A pone i bergamaschi di fronte ad un impegno sentito contro un avversario ostico quale la Lazio. La sensazione dominante a Bergamo è l'attesa crescente, destinata a trovare termine domani sera alle 20.45, quando all'Atleti Azzurri d'Italia Giampiero Gasperini guiderà i suoi ragazzi nella prima partita ufficiale.

Un esordio che non lascia certo indifferente l'allenatore, approdato in nerazzurro quest'estate dopo gli anni di Genova. "C’è curiosità per vedere questa squadra - ha dichiarato oggi il tecnico in conferenza stampa, nelle parole riportate da L'Eco di Bergamo il precampionato ha portato qualche novità, vogliamo partire con il piede giusto, ci arriviamo preparati e con l’entusiasmo giusto. Il Comunale sarà una carica per tutti, sappiamo dell’attesa che c’è intorno a noi, vogliamo arrivare preparati. Ho la tensione giusta, è un esordio anche per me, voglio una buona prestazione che dia soddisfazione da subito".

Se la sua estate è trascorsa tra sorrisi e voglia di migliorarsi lavorando con serenità, lo stesso non si può dire dei biancocelesti, alle prese con diverse grane (Keita su tutti): "Rimane una squadra composta da giocatori forti, con un tecnico che ha un gruppo che si conosce, ha fatto ottimi risultati e ha finito bene la stagione, è una formazione di valore e non ci possiamo fare distrarre dalle loro situazioni - ha spiegato Gasp, richiamando dunque attenzione -  Sarà un bel test per noi per capire a che punto siamo. Dobbiamo fare valutazioni dal punto di vista tattico,dobbiamo essere duttili a giocare con più di un sistema, è la prima partita per tutti".

Sullo sfondo si muove un mercato magari non appariscente, ma arricchito da giocatori funzionali e giovani talenti. Non è ancora tempo però per tirare le somme, mancando ancora diversi giorni alla campanella finale: "Abbiamo la testa sulla Lazio, il punto sul mercato sarà fatto il 1° settembre. In questo momento siamo anche in esubero: manca qualcosa solo in avanti, con Cabezas che è appena arrivato; è un giovane importante, in dieci giorni ha fatto due volte avanti indietro dal Sud America, poi andrà via probabilmente con la Nazionale e ciò non facilita il suo inserimento immediato, si è comunque allenato tutta settimana ed è disponibile. Konko è duttile: ci serviva un’alternativa in difesa, è stata un’ottima opportunità per l’Atalanta, sta bene fisicamente e può darci un contributo in un ruolo dove eravamo carenti numericamente".

Spazio anche per fissare gli obiettivi, puntando su un aspetto chiave nel quale i bergamaschi eccellono ormai da diversi anni: "L’Atalanta è tornata ad avere un settore giovanile importante che nel tempo porterà altri risultati, nei prossimi anni vedremo i frutti". Il sogno? "Poter giocare un giorno per l’Europa è giusto che si persegua per una società organizzata come la nostra, ma non significa che quest’anno si giocherà per l’Europa. Parlarne è esagerato, i tifosi vogliono una squadra che si identifichi in loro, con coraggio, corsa, buona tecnica e che si giochi la partita, che abbia un carattere bergamasco". La missione, indubbiamente ambiziosa, inizia questa sera.