Atalanta, Gasperini: "Campo difficile, qui il Cagliari ha una marcia in più"

Alla vigilia della sfida col Cagliari l'esperto allenatore ex Genoa presenta la gara: tutte le dichiarazioni dal sito ufficiale dell'Atalanta.

Atalanta, Gasperini: "Campo difficile, qui il Cagliari ha una marcia in più"
Gian Piero Gasperini in uno scatto subito precedente alle dichiarazioni. | Facebook, Atalanta Bergamasca Calcio.

Una vittoria importante, quella contro il Torino, ma non decisiva per l'Atalanta: si tratta solo di uno dei primi step verso l'obiettivo della salvezza a fine anno. In questo senso, comunque, la fiducia non manca: nella loro totalità le indicazioni dell'avvio del campionato sono state positive ma l'impianto totale va ancora e ancora migliorato alla ricerca di qualche soddisfazione in questa stagione. E se queste sono alcune motivazioni, Gian Piero Gasperini da tecnico neo-arrivato ne ha ben altre, fra cui la reputazione da non peggiorare. E proprio il tecnico nerazzurro ha parlato alla vigilia della prossima partita contro il Cagliari in conferenza stampa, inizialmente presentando la gara partendo dallo scorso weekend: "I tre punti con il Torino ci devono aiutare a trovare maggior fiducia e aiutare a migliorare sotto tutti gli aspetti, tattici, organizzativi, individuali. La vittoria di domenica scorsa indubbiamente ci può dare maggior tranquillità e sicurezza e mi auguro che si traduca nel gioco, con meno errori e più fiducia nelle giocate e negli inserimenti".

L'analisi degli avversari, come cambia il gioco dei sardi in casa? "In casa il Cagliari ha una marcia in più, con la Roma ha fatto un'ottima partita. Sappiamo che quello del Cagliari è un campo difficile, ma per noi ogni partita deve essere un'occasione per fare punti. E' un'opportunità per acquisire maggior credibilità attraverso altri risultati e prestazioni. Abbiamo ancora ampi margini di crescita e il salto di qualità si può fare in trasferta: bisogna avere la forza e il piglio per andare anche sugli altri campi e giocare con la nostra filosofia".

Infine, si tratta del primo di 3 incontri nell'arco di 7 giorni. E' un problema? "In questo momento la partita importante è quella di Cagliari. Poi avremo due giorni di tempo per pensare a quella di mercoledì col Palermo. La squadra in questo momento ha bisogno di giocare con più continuità possibile".