Il sogno Europa è più vivo che mai e gli uomini mercato dell’Atalanta sono al lavoro per regalare a Gian Piero Gasperini una squadra ancora più competitiva per raggiungere l’obiettivo. Il nome più caldo delle ultime ore è quello di Riccardo Orsolini, esterno offensivo dell’Ascoli. Il classe 1997 è una delle sorprese tra i bianconeri che, dopo un inizio difficile, si ritrovano a ridosso della zona play-off anche grazie ai 4 goal e 4 assist firmati dal ragazzo. Secondo Bergamonews.it l’affare è concluso per una cifra vicina ai 6 milioni di euro con il giocatore che approderà a Zingonia solo in estate, completando la stagione in Serie B. Dietro a questa operazione ci sarebbe la regia della Juventus che preleverebbe poi Orsolini nell’estate 2018, insieme ad un altro gioiello della Dea, Mattia Caldara – questo accordo già raggiunto.

In settimana si sono svolte le visite mediche per Joao Schmidt, centrocampista brasiliano del 1993 in forza attualmente al San Paolo. A giugno si libererà a costo zero, ma non è da escludere un arrivo anticipato già in questa sessione in cambio di una cifra minima. In mediana è spuntata l’idea Oscar Hiljemark. Lo svedese è in uscita da Palermo e l’Atalanta avrebbe offerto 3 milioni di euro ai rosanero per averlo subito. Secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà l’operazione potrebbe coinvolgere anche una contropartita tecnica: il cileno Carlos Carmona, che non scende in campo dal 18 settembre con gli orobici, od il terzino sinistro Boukary Dramè, partito titolare ma anche lui finito ai margini nelle ultime settimane. Altra operazione in ottica luglio è quella che riguarda Gianluca Mancini, difensore centrale classe ‘96 del Perugia, su cui c’è anche la Roma.

Sul fronte uscite ci sono diverse situazioni da risolvere. Guglielmo Stendardo ha già svolto le visite mediche con il Pescara, mentre per Pinilla, che sembrava avviato verso il Veracruz in Messico, non è ancora stato trovato l’accordo economico e su di lui sembra essere tornato il Genoa. Con la Lazio sono aperti due discorsi, quello per Paloschi e quello per Sportiello. Si tratterebbe di due prestiti di 6 mesi con la discussione del riscatto posticipata a giugno, quando si dovrà risolvere anche la questione Berisha, ora in prestito a Bergamo.

Detto di Caldara, oltre all’asta già scatenata su Franck Kessiè, la bagarre si è aperta su Roberto Gagliardini. Sembrava fatta per un approdo alla Juventus per la prossima stagione, ma nelle ultime ore l’Inter ha deciso di affondare. Le cessioni molto probabili dei vari Jovetic, Felipe Melo, Biabiany e forse Banega potrebbero rappresentare un tesoretto da girare all’Atalanta già da gennaio per un prestito molto oneroso, con conseguente riscatto in estate.

È comunque difficile che la Dea si privi dei suoi gioielli a metà stagione, per continuare ad inseguire quel sogno chiamato Europa.