Atalanta, Spinazzola: "Abbiamo motivazioni importanti. E l'Europa non è così vicina..."

Il giocatore, presente ieri all'Atalanta Store di Bergamo per il classico appuntamento con i tifosi, ha parlato del percorso verso l'Europa dei suoi e del suo futuro.

Atalanta, Spinazzola: "Abbiamo motivazioni importanti. E l'Europa non è così vicina..."
Fonte immagine: Twitter @Atalanta_BC

Un'altra settimana di sorrisi, un'altra settimana in cui a Bergamo si respira, calcisticamente parlando, un'aria fresca sotto un sole splendente. L'Atalanta vede l'Europa, con un pizzico di fortuna addirittura potrebbe rientrare in lotta per la Champions League, giusto per dare l'idea della stagione che la banda di Gasperini sta vivendo.

Il clima si vede anche negli eventi organizzati più o meno bisettimanalmente all'Atalanta Store di Bergamo, dall'affluenza dei tifosi e dal calore. Ieri è stato il turno di Leonardo Spinazzola, fresco anche di convocazione in Nazionale e sempre più punto fermo di una squadra la cui ascesa è ancora in pieno corso, così come la sua, riguardo la quale ha così parlato il diretto interessato: "Gasperini è un maestro per me e lo ringrazierò a vita. Il nostro momento più che positivo mi consente di far emergere con naturalezza le mie qualità ma non dimentico nemmeno il lavoro fatto con Pierpaolo Bisoli, che a Perugia la scorsa stagione ha lavorato molto sulla mia crescita anche a livello mentale. E a Bergamo, infatti, sono venuto con un’altra testa".

"Sabato affrontiamo una buonissima squadra - ha poi proseguito l'esterno dell'Atalanta, parlando del prossimo impegno, che vede i suoi fronteggiare il Sassuolo all'Atleti Azzurri d'Italia - simile a noi per certi aspetti: hanno giocatori giovani e bravi tecnicamente. Ma dobbiamo pensare solo a noi stessi perché se daremo tutto, la vittoria non ci sfuggirà. Gli avversari non hanno nessun obiettivo da raggiungere, ma non è per forza un vantaggio. Ripeto, tutto dipende da noi e le motivazioni che abbiamo sono importanti. L’Europa non è così vicina: lottiamo con grandi squadre come Inter e Milan e pensiamo a dare il massimo giornata dopo giornata".

Tra il presente e il futuro, la stagione dell'esterno - di proprietà della Juventus, ma da luglio 2016 in prestito biennale in terra orobica - è sembrata quella della definitiva rampa di lancio, dell'esplosione ad alti livelli. Il 37 ha voluto però tenere i piedi per terra: "Posso e devo crescere ancora tanto, perché ho diverse lacune da colmare. A inizio anno non mi aspettavo di raggiungere la Nazionale, è un punto di partenza, ma è più difficile confermarsi. Ora penso solo all’Atalanta; nella mia testa non c’è la Juve. Da inizio anno lavoriamo al massimo per raggiungere l’obiettivo, adesso siamo entrati nella fase calda e non ci vogliamo tirare indietro". Fase calda, magari, anche con qualche gol di Spinazzola...

[fonte dichiarazioni: Sky Sport]