Atalanta, le armi segrete sono le palle inattive

Tanti i goal da palla inattiva che hanno deciso diverse partite ed hanno permesso alla squadra di Gasperini di conquistare pesanti punti per la classifica.

Atalanta, le armi segrete sono le palle inattive
L'esultanza di Andrea Masiello dopo un goal all'Inter, www.calcioweb.eu

Nel calcio moderno sono sempre di più le squadre che si affidano agli schemi su palla inattiva per trafiggere le difese avversarie. Il Real Madrid ha fatto scuola, con Sergio Ramos decisivo in diverse occasioni, come nelle ultime due finali di Champions League, tanto per dirne due. Il difensore spagnolo è probabilmente il migliore al mondo a colpire di testa – e non solo – in queste situazioni e solo i Blancos e pochissimi altri club possono essere così efficaci.

In Italia però c’è chi si sa adattare e sfrutta le caratteristiche dei propri giocatori in rosa per approfittare di calci di punizione o calci d’angolo. Una delle migliori squadre in questo senso è l’Atalanta: fino ad oggi sono 14 le reti realizzate sugli sviluppi di tiri dalla bandierina o su cross da punizioni, alle quali si aggiungono i 5 calci di rigore trasformati per un totale di 19 goal da palle inattive, meglio hanno fatto solo Roma e Torino. Tanti i punti conquistati in questa maniera: alla terza giornata, la prima vittoria stagionale, contro il Toro, è arrivata grazie a Masiello, che ha colpito sfruttando un cross da corner, ed al calcio di rigore di Kessiè per il 2-1 finale; stesse modalità nel 2-1 contro l’Inter a Bergamo, con il difensore italiano a sbloccare il match, deciso dal penalty di Pinilla. La situazione si è ripetuta tre giorni dopo, nello 0-1 a Pescara, per il primo goal in Serie A di Caldara; nella trasferta di Bologna, giorno in cui l’Atalanta ha eguagliato il record delle sei vittorie consecutive, Masiello e Kurtic hanno firmato il 2-0 entrambi su situazioni da corner.

Il primo dei due goal di Caldara al Napoli, www.calciomercato.com
Il primo dei due goal di Caldara al Napoli, www.calciomercato.com

Il Papu Gomez ha realizzato l’1-0 finale dal dischetto contro la Sampdoria alla 21esima giornata, mentre nella gara che ha visto la prima doppietta in carriera di Caldara al San Paolo contro il Napoli, lo 0-1 è nato da un calcio d’angolo dalla destra, così come il sesto goal del difensore italiano, a Genova contro il Grifone, giornata in cui Gomez ha trovato la prima tripletta in carriera segnando la prima rete su calcio di rigore. Ancora il Papu protagonista, nell’ultimo turno casalingo pareggiato con il Sassuolo, assist man per l’1-1 di Cristante.

È grazie a questo tipo di soluzione che la difesa di Gasperini è la più prolifica in circolazione, con le 6 reti di Caldara, le 3 di Masiello e le 5 di Conti, ed il tecnico punterà a risolvere così anche la prossima, difficilissima pratica, all’Olimpico contro la Roma. Per farlo però, non potrà servirsi del capocannoniere interno, del giocatore che ha creato più occasioni da goal e che ha effettuato più tiri, oltre che ad essere il capitano e l’anima della squadra, Alejandro Gomez, alla prima assenza stagionale.