Atalanta, ufficiale: preso Schmidt

Il classe 1993 arriva a parametro zero dal San Paolo e va a rinforzare il reparto del centrocampo. E' il terzo arrivo nel giro di pochi giorni a Zingonia.

Terzo arrivo in pochi giorni a Zingonia. Dopo Castagne e Pessina, l'Atalanta mette a segno un altro colpo, questa volta a parametro zero. E' infatti stato ufficializzato l'arrivo del centrocampista brasiliano Joao Schmidt che si è liberato gratuitamente dal San Paolo per approdare a Bergamo. 

Il brasiliano è un classe '93, ma è già da parecchi anni nel calcio professionistico. L'esordio avviene nel 2012 contro il Vasco da Gama, ma il salto di qualità arriva due stagioni dopo con l'approdo in Europa. Come molti giovani brasiliani, la destinazione è il Portogallo, più precisamente il Vitoria de Setubal dove ha giocato trentaquattro partite mettendo a segno ben otto gol, segno di una qualità offensiva ben definita e che potrebbe sposarsi al meglio con il progetto tattico di Gasperini. Dopo l'esperienza nel vecchio continente, Schmidt torna alla base, al San Paolo, dove diventa il perno del centrocampo anche in Copa Libertadores, competizione in cui va anche a segno. E' notevole anche il bagaglio di esperienza con la nazionale, dove il giovane centrocampista ha svolto tutta la trafila delle giovanili arrivando a vincere il prestigioso Torneo di Tolone nel 2013 battendo per 1-0 la Colombia. 

Schmidt sarà valutato bene in ritiro a Rovetta, dove il tecnico nerazzurro potrà decidere quanto sarà importante nella stagione del ritorno in Europa del club bergamasco. Per qualità ricorda vagamente Kessie, di cui ha la forza fisica e la gamba, ma su cui vanta una qualità tecnica più alta. L'Atalanta ha battuto la concorrenza di altre squadre più quotate come Fiorentina, Sporting Lisbona, Villarreal e Atletico Madrid, strappando il sì del giocatore grazie all'interessamento mostrato già nello scorso inverno. Il contratto che legherà il ventiquattrenne ai colori nerazzurri sarà di tre anni, fino al 2020, che ne fanno quindi un perno del progetto a lungo termine studiato da Percassi e Gasperini.