Atalanta, Gasperini: "Spero che Spinazzola resti, troppe cessioni importanti"

Ai microfoni di Sky l'allenatore bergamasco ha fatto il punto sulle aspettative per la prossima stagione, e sul mercato della sua squadra.

L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport delle aspettative per la prossima stagione della sua squadra e del mercato degli orobici. Quella che avrà inizio tra tre settimane sarà un'annata importante per la Dea, impegnata su tre fronti, campionato, Coppa Italia ed Europa League: "La scorsa stagione è stata entusiasmante, non sarà facile ripetere quei risultati e lo sappiamo bene. Non dobbiamo porci obiettivi dall'inizio, li troveremo strada facendo, come l'anno scorso. L'importante è restare uniti, la forza del gruppo viene prima di tutto. Durante lo scorso campionato ciò che ci ha spinto così in alto è stata l'armonia che si era venuta a creare all'interno dello spogliatoio. La prossima sarà una stagione molto faticosa, giocheremo ogni tre giorni e quindi stiamo affrontando una preparazioni che ci consenta tra qualche mese di poter gestire impegni ravvicinati senza accumulare eccessiva fatica".

Il mercato dell'Atalanta ha visto le partenze di calciatori importanti, ma in ogni caso sono giunti a Bergamo altrettanti rinforzi funzionali, seppur siano nomi non altisonanti: "Abbiamo perso elementi importanti a centrocampo e dobbiamo capire come essere competitivi. Conti, Kessiè e Gagliardini erano per noi pedine importanti, ma la società sta lavorando duramente per mettermi a disposizione una rosa ugualmente all'altezza. Ho massima fiducia nell'operato degli uomini mercato dell'Atalanta. Qui c'è un progetto serio, al giorno d'oggi è difficile imbattersi in cotanta professionalità come è presente qui".

Infine, ha espresso la sua opinione sul 'caso Spinazzola', se così può essere definito: "Leonardo è un elemento fondamentale, quindi spero che resti ancora con noi. Perdere calciatori ci sta perché è nella natura della società quella di agevolare le cessioni in squadre importanti, anche se ciò ci crea dei problemi. Perderlo significherebbe depotenziare la rosa, e di conseguenza registrare un ridimensionamento delle aspettative, cosa che ovviamente non farà piacere ai tifosi, che al momento nutrono un grande entusiasmo verso i colori nerazzurri".