L'Atalanta ritrova le punte: Cornelius e Petagna regalano i primi tre punti

Le punte nerazzurre tornano a segnare dopo sei mesi e battono un Sassuolo mai domo. Gasperini può contare su Cornelius e Petagna per bissare la scorsa stagione.

Due partite, due sconfitte, zero gol dei propri attaccanti. Quest'ultimo fatto era ormai una consuetudine a Bergamo, dove l'ultimo gol di un numero nove risaliva alla fine del Gennaio scorso, quando Petagna segnò al Torino nel partita poi terminata 2-2. Ieri, dopo 224 giorni ci ha pensato il nuovo arrivato e rivale della punta italiana a sbloccare la situazione: con il gol del momentaneo 1-1, Cornelius ha interrotto una maledizione.

Gian Piero Gasperini voleva una risposta da almeno uno dei due attaccanti e l'ha ottenuta da entrambi: Cornelius ha sfruttato al meglio la prima chance regalatagli dal Gasp buttando in rete un pallone non semplice, Petagna, forse punto nell'orgoglio per la panchina, risponde con il gol vittoria, per quanto fortunoso possa essere. L'allenatore dell'Atalanta forse voleva risolvere i suoi dubbi su chi schierare contro l'Everton, ma la doppia risposta ottenuta non fa altro che alimentare il sano dualismo che esiste tra i due numeri nove nerazzurri. Petagna ha dalla sua parte il rodaggio effettuato lo scorso anno e l'ottima intesa costruita con il Papu Gomez che gli permetteva di essere centro inamovibile dell'attacco orobico - per la verità anche a causa della mancanza di alternative -, ma ora dovrà sgomitare per confermare il suo posto e qualche gol in più non può che fare bene. Cornelius, dal canto suo, dopo un periodo d'ambientamento è pronto a prendersi la maglia da titolare ed il gol da fuori area è un punto a suo favore, come detto dallo stesso Gasperini: "E' stato bravo a segnare con un tiro da fuori, che per noi è da sempre una mancanza".

Ovviamente, a meno di clamorosi cambi di modulo, i due non potranno giocare assieme e questo può risultare fondamentale nel corso della stagione. I nerazzurri dovranno affrontare tre partite alla settimana, almeno fino a dicembre, e la possibilità di far respirare alcuni giocatori sarà fondamentale per non fare la fine del Sassuolo, che lo scorso anno lottò per la salvezza dopo aver centrato l'Europa League nel campionato 2015-2016. In questo senso l'avvio in campionato non è stato dei migliori: le sconfitte contro Roma e Napoli, comunque due avversari non semplici da affrontare e acerrimi rivali, avevano messo un po' in crisi l'ambiente bergamasco, ma ora con i gol delle punte l'Atalanta ha mosso la classifica ed è pronta a tornare tra le prime otto.