L'Atalanta rifinisce l'opera, batte il Lione e centra il primo posto nel girone di Europa League al termine di una cavalcata storica fatta di quattro successi e due pareggi nelle sei gare fin qui disputate. La squadra di Gasperini, davanti ai 14.000 tifosi bergamaschi giunti al Mapei Stadium, supera i francesi di misura grazie ad un gol di Petagna, con il tecnico che ai microfoni di Sky Sport ha commentato così la sfida, oltre a mostrare tutta la soddisfazione per il risultato ottenuto. 

"Ho avuto risposte positive contro una squadra forte. Dopo queste settimane, abbiamo la sensazione di poter stare in questa competizione, di potercela giocare. Stasera abbiamo vinto con pieno merito. Siamo partiti con un assetto, poi nell'arco della gara Gomez ed Ilicic ci hanno dato grande disponibilità sacrificandosi molto in fase difensiva e mai rinunciando alle loro qualità: ci hanno permesso di fare una grande partita. Se dobbiamo rimproverarci qualcosina, in certi momenti non siamo riusciti a sfruttare gli spazi in avanti".

Inoltre, un'analisi anche ad ampio raggio: "Quest'anno ci stiamo togliendo grandi soddisfazioni, ora attendiamo il sorteggio. Sorpresa di Europa League? Speriamo. Dopo questo girone abbiamo maggior consapevolezza. C'è grande entusiasmo, continuiamo a vivere questa favola. Dove può arrivare questa Atalanta? Abbiamo più percentuale di trovare le meno forti, però siamo curiosi anche noi. Siamo arrivati primi adesso pensiamo un po' al campionato".

Foto Atalanta Twitter
Foto Atalanta Twitter

Protagonista assoluto della cavalcata della Dea anche Cristante. Queste le sue parole a Sky Sport: "Abbiamo interpretato bene la partita, siamo stati bravi a sbloccarla subito e a gestirla dopo il vantaggio. Avevamo voglia di chiudere bene e vincere davanti al nostro pubblico. Ci abbiamo messo tutto. Eravamo carichi per questa competizione che in tanti giocavano per la prima volta e ci tenevamo a far bene. In Europa le partite non sono mai chiuse, le avversarie giocano fino alla fine per fare gol. È importante star bene fisicamente e concentrati fino al 90'. Consacrazione? Sto facendo bene, come tutti i miei compagni. Cerco solo di dare il mio contributo e di lavorare. Ci sono tanti impegni, non penso al futuro; certo, le voci fanno piacere, ma adesso non è il momento di parlarne. Gasperini fa lavorare tanto e ha fiducia nei giovani, dà loro la possibilità di mostrare il loro valore".

Match winner di serata Andrea Petagna, il quale ai microfoni di Sky Sport ha così commentato il gol ed il successo: "Finalmente ho segnato (sorride, ndr). Però, a parte il gol, oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, contro una fortissima come il Lione. Abbiamo dimostrato grande sacrificio e di poter giocare con le tre punte. Stiamo vivendo un sogno, vogliamo ringraziare i tifosi che sono venuti in tanti qui: sono stati magnifici, in questo stadio poi sembrano ancora più vicini a noi. Adesso pensiamo alla Serie A, dobbiamo lottare per l'Europa. Siamo la sorpresa, all'inizio ci davano tutti per spacciati. In tv si parlava di girone tosto, però dentro di noi è nata maggior cattiveria e abbiamo dimostrato di poter giocare su questi palcoscenici. Gasperini? Il mister riesce a tirare fuori il meglio da ognuno di noi, poi c'è la società e l'importantissima famiglia Percassi. L'Atalanta è una società forte e ci permette di esprimerci così. Quale avversario ai sedicesimi? Arrivati a questo punto è bello giocare contro chiunque".