Bologna, Delio Rossi: "Ora una squadra più coraggiosa. Donsah? Deve lavorare"

Il tecnico rossoblu: "Il mio lavoro sarà quello di rendere orgogliosi i nostri tifosi"

Bologna, Delio Rossi: "Ora una squadra più coraggiosa. Donsah? Deve lavorare"
Bologna, Delio Rossi: "Ora una squadra più coraggiosa. Donsah? Deve lavorare"

La sfida tra Bologna e Sassuolo aprirà le danze della seconda giornata di campionato. Il tecnico rossoblu ha presentato così il match in conferenza stampa: "Rispetto alla settimana scorsa vorrei vedere un atteggiamento più intraprendente, e mi farebbe piacere ritrovare lo stesso carattere visto contro la Lazio nel corso del match.Un po' di grinta in più non avrebbe guastato. E' vero, era il debutto e ci trovavamo davanti una squadra forte che ha disputato i preliminari di Champions. Ribadisco, l'unica cosa che posso imputare ai miei giocatori per quanto riguarda la partita di sabato scorso è una nota dal punto di vista caratteriale: occorre tirarlo fuori primaAbbiamo giocatori di qualità, scelti sapendo che nel Bologna possono fare bene, sta a me tenere conto della loro condizione e preparazione e farli rendere al meglio".

L'avversario di domani, il Sassuolo: "Il Sassuolo negli anni ha acquisito esperienza e si è consolidato. In questo mercato è andato ad inserire due o tre giocatori all'interno di un telaio già collaudato. La vittoria contro il Napoli non mi ha sorpreso. Il campionato di Serie A è colmo di ottime squadre. Il Bologna? Noi stiamo studiando per diventare una buona squadra. Contro il Sassuolo il Bologna non sarà tanto diverso di quello visto a Roma. In questo momento non possiamo fare tanti calcoli: dobbiamo andare in campo per vincere e raccogliere punti. Gastaldello al posto di Oikonomou? Improbabile, anzi, impossibile. Gastaldello è ancora fuori condizione"

Donsah giocherà domani? "Donsah ha bisogno di lavorare, di ambientarsi e di mettersi in pari col gruppo, è arrivato da soli quattro giorni. Sto valutando se schierarlo dall'inizio oppure portarlo in panchina, ci penserò in queste ultime ore. Si tratta di un ragazzo molto giovane che va instradato. Questi ragazzi stranieri hanno un bisogno naturale di ambientamento. Bisogna avere pazienza. Il Palermo per esempio è stato bravo ad attendere Dybala per due anni, poi abbiamo visto tutti come è andata a finire. Mi fa piacere la presenza del Chairman Saputo visto che è il nostro azionista di maggioranza.. Saputo fa il patron in maniera garbata rispetto ad altri presidenti che ho conosciuto durante la mia carriera. Si è affidato a professionisti seri, molto competenti e soprattutto si fida di loro. Il presidente porta sempre entusiasmo quando sbarca sotto le Due Torri. E' entrato in questo mondo in punta di piedi, non ha mai messo parola dal punto di vista tecnico, ha solo voluto conoscere i nuovi giocatori.