Bologna, Nagy: "Italia scelta giusta, non ho paura. Da Donadoni imparerò molto"

Il talento magiaro si è presentato ieri alla stampa felsinea, conquistando tutti per personalità, mentalità e sincerità. In attesa di scoprirlo sul campo, queste le sue prime parole.

Bologna, Nagy: "Italia scelta giusta, non ho paura. Da Donadoni imparerò molto"
Bologna, Nagy: "Italia scelta giusta, non ho paura. Da Donadoni imparerò molto"

E' bastato pochissimo ad Adam Nagy per fare breccia nel cuore dei tifosi del Bologna e non solo. Il talento ungherese arrivato da Ferencvaros si è presentato ieri nel ritiro di Casteldebole, dove ha già messo in mostra una spiccata personalità nonostante la giovanissima età. Dopo un Europeo che lo ha consacrato come uno dei talenti più brillanti del vecchio continente, il mediano magiaro si è detto pronto a mettersi a disposizione di Donadoni, sembrando sicuro della scelta che ha fatto, di vestire la maglia rossoblù per un motivo fondamentale.

"L'Italia è il passo giusto per la mia crescita in questo momento, dato la cura di tecnica e tattica che c'è in questo campionato: devo migliorare entrambi gli aspetti. Sono qui anche per Donadoni. E' stato un grande centrocampista, è un tecnico molto preparato e penso sarà fondamentale per me. Quando l'ho incontrato gli ho chiesto di essere spietato nelle critiche per aiutarmi a crescere. Mi piace giocare nel 4-3-3 davanti alla difesa, ma posso anche giocare mezz’ala e spingermi un po’ più avanti". 

Spigliato e sincero, senza alcuna paura di affrontare le situazione di petto. La faccia da bambino illude, ma Nagy ha già chiaro in mente cosa chiedere dalla realtà felsinea e senza peli sulla lingua si espone così: "Non ho paura delle pressioni. La curiosità dei tifosi nei miei confronti mi spingerà a dare il meglio e a dimostrare le mie qualità per convincerli sul mio conto. Sono qui per aiutare la squadra. Ho sempre giocato per vincere e scenderò sempre in campo per ottenere il massimo da ogni partita. Se ai più può sembrare ridicolo poco importa, questa è la mia mentalità". Infine, il talentino magiaro, ha sposato la realtà bolognese per alcuni motivi ben precisi, preferendo l'Emilia a squadre come Benfica, Marsiglia, Southampton, Palermo: "So che è una società che punta sui giovani, che vuole crescere. Tutto questo fa del Bologna la realtà ideale per me". 

Nagy, ma non solo. Il Bologna che cerca di affermarsi e migliorarsi, punterà ancora su Antonio Mirante in porta. L'ex Bologna, fresco di rinnovo, è intervenuto ieri a Sky Sport dove ha parlato dei motivi che lo hanno spinto a questa soluzione: "Era un discorso che portavamo avanti da tempo. C’è unità d’intenti e voglia di proseguire insieme. Mi fa piacere continuare in questa società, il percorso intrapreso lo scorso anno è importante. Obiettivi più alti? E’ l’ambizione di tutti, della società e dei calciatori. Qua c’è un progetto importante, sta a noi coltivare questa voglia di crescere".