Bologna, Donadoni prima della Coppa Italia: "Diversi assenti contro l'Inter"

Roberto Donadoni presenta la sfida secca contro l'Inter in Coppa Italia, con il Bologna che ha qualche problema di formazione.

Bologna, Donadoni prima della Coppa Italia: "Diversi assenti contro l'Inter"
Roberto Donadoni, youtube.com

La vittoria di misura in casa del Crotone da un lato ha portato un minimo di tranquillità in più per quanto riguarda la classifica, visto che le sconfitte di Palermo e Pescara hanno permesso al Bologna di Donadoni di mettere ulteriore spazio fra sè e la zona calda. Adesso la Coppa Italia e gli ottavi contro l'Inter si possono affrontare con ancora meno pressione.

Per di più, come spiega Donadoni in conferenza, ci saranno diversi assenti domani sera: "Saremo sempre 11 contro 11. Abbiamo diversi giocatori fuori, molti in difesa, non abbiamo Petkovic, Verdi e Sadiq a disposizione. Dovremo fare di necessità virtù; l’Inter ha uno spirito positivo, vanno bene ultimamente provando a rendere dura la vita ad un avversario difficile." Un avversario che dall'arrivo di Pioli ha cambiato passo: "L'Inter sta facendo bene e quello che sta facendo se lo è conquistato, non glielo ha regalato nessuno. Sta facendo bene. Comportamento simile? In panchina non mi piace come a lui fare lo show man, se essere folcloristici aiuta alla carriera, ma non credo. Per noi allenatori sono energie sprecate; questo è il nostro modo di fare può piacere o meno."

Tutto più o meno tranquillo in apparenza, ma nella seconda parte della conferenza, Donadoni sgancia delle notevoli bordate contro un gruppo che vede già appagato a metà Gennaio. Inammissibile: "Si parla di salvezza e lo si fa usando il condizionale ti fa capire come i giochi non siano chiusi. Sabato dopo la partita ho sentito considerazioni che non aiutano; non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, è sbagliato dire che non abbiamo stimoli. Questa squadra può avere limiti e difetti, ma su questo dobbiamo costruire cercando di tirare fuori il massimo. Guardo chi sta davanti a me, sono invidioso di chi sta davanti a me: non devo essere felice perchè dietro fan peggio, ma scontento perchè davanti fanno meglio. Non andremo a fare passeggiate per l’Italia. Qua si suda e si lavora perchè la domenica si vuole raccogliere qualcosa."