Il Bologna con la Juve per salvare la faccia

Nell'ultima giornata di campionato al Dall'Ara, i rossoblù hanno l'obbligo di tentare perlomeno a figurare bene contro i campioni d'Italia dopo un'annata complicata.

Il Bologna con la Juve per salvare la faccia
Di Francesco esulta per il suo gol col Pescara. | Goal.com

Sembra passata una vita da quando, un anno fa, l'onorevole primo Bologna di Donadoni fermava la striscia di vittorie consecutive della Juventus senza subire nemmeno un tiro in porta in uno 0-0 che si collocò direttamente fra le tante soddisfazioni della stagione scorsa. Quest'anno, invece, è stato più che altro di sofferenza per i rossoblù: il risultato sarà sempre una salvezza tutto sommato tranquilla, ma le sensazioni dell'ambiente - com'è giusto che sia - sono assolutamente diverse.

È per questo che oggi che i campioni d'Italia si affacciano per la loro passerella dell'ultima giornata - comunque con un discreto numero di titolari, perchè la sconfitta per i bianconeri non è un'ipotesi contemplata, mai - viene difficile pensare ad un pronostico diverso rispetto alla vittoria ospite. Il carattere e la personalità che la stessa squadra esprimeva un anno fa, in particolare nelle sfide contro le big, in questa stagione è completamente scomparso: sono arrivate così figuracce in serie, che comunque non hanno compromesso la permanenza in Serie A perchè comunque - sotto l'aspetto tecnico-tattico - gli emiliani rimangono aldilà di tutto un'ottima squadra. La gara di oggi, come ha detto Donadoni stesso in conferenza stampa, non cambierà il bilancio finale dell'annata: al contempo, però, questo incontro potrebbe essere un "+" in pagella dopo tanti segni negativi ed un modo per far sorridere il proprio pubblico dopo tanti momenti grigi vissuti in questo campionato. L'orgoglio della squadra romagnola sarà uno snodo fondamentale della gara, probabilmente quello di maggiore importanza per evitare che il risultato sia sbilanciat(issim)o in favore di quella che rimane la compagine più forte.

Poche novità nelle ultime ore per ciò che riguarda l'11 che scenderà in campo. Nel 4-2-3-1 di oggi, Donadoni schiererà Mirante confermato fra i pali, davanti a lui i terzini saranno Torosidis e Mbaye con tutte le probabilità. Gastaldello dovrebbe fare coppia con Oikonomou al centro della difesa, viste le condizioni non buone di Helander e l'indisponibilità di Maietta. Ballottaggio fra Pulgar e Donsah per il posto al fianco di Taider in mediana, mentre sulla trequarti Di Francesco è ancora out. Dovrebbe essere il giovane Okwonkwo a prenderne il posto, con Verdi e Krejci a completare il trio dietro a Destro.

La probabile formazione

(4-2-3-1): Mirante; Torosidis, Gastaldello, Oikonomou, Mbaye; Taider, Pulgar; Okwonkwo, Verdi, Krejci; Destro. All. Donadoni

A disposizione: Da Costa, Sarr, Krafth, Helander, Masina, Nagy, Donsah, Viviani, Trovade, Rizzo, Petkovic, Sadiq.