Siviglia-Masina, balla un milione. Il Bologna lavora già al sostituto, in uscita anche Krafth e Mounier

Tante le operazioni gestite da Bigon, che lavora a Cheick Keita per sostituire l'italo-marocchino e pianifica Pasqual come piano B. Situazione mediana: tesserato il 18enne Michael, Luca Rigoni ultima idea.

Siviglia-Masina, balla un milione. Il Bologna lavora già al sostituto, in uscita anche Krafth e Mounier
Cheick Keita, il possibile sostituto di Masina per il Bologna. | birminghammail.com

Il Bologna è stata una delle squadre che ha lavorato più sottotraccia in questo calciomercato, puntando essenzialmente sulla riconferma di un gruppo che, comunque, resta una squadra forte che l'anno scorso forse non ha semplicemente trovato le giuste motivazioni. Un buco, sotto l'aspetto tecnico, potrebbe essere dato dalla partenza del laterale sinistro titolare Adam Masina, per cui il Siviglia sta lavorando ormai da oltre una settimana. La trattativa è giunta ad un buon punto.

La forbice fra le valutazioni economiche del cartellino dell'italo-africano, fra i due club, si è ridotta al minimo: adesso balla soltanto un milione, fra l'offerta degli andalusi di 7 milioni più 3 di bonus e la richiesta degli emiliani, di 8 milioni con la stessa parte variabile. Una cifra troppo piccola perchè basti al fine di far saltare le contrattazioni, che hanno accelerato nel momento in cui è stato il calciatore a chiedere il via libera per l'addio: Bigon sembra abbia già in mano il sostituto. In gran segreto è riuscito infatti a portare avanti una trattativa per Cheick Keita, terzino ex Virtus Entella che, dopo un'ottima stagione in Serie B, si è trasferito al Birmingham City, in Championship. Da qui sembra che il suo ritorno in Italia sia vicino: con solo due giornate di mercato rimanenti, la conclusione di una trattativa porterà all'immediata concretizzazione dell'altra, di cui al momento non si conoscono le cifre. L'alternativa numero uno sarebbe Manuel Pasqual dell'Empoli.

Altre due uscite programmate dei romagnoli sono quelle di Emil Krafth e, soprattutto, Anthony Mounier. Se per il primo infatti la partenza sarebbe solo a causa del ridotto spazio sulla corsia di destra, dov'è diventato la terza scelta del tecnico Roberto Donadoni, il francese dopo il prestito all'Atalanta è tornato, finendo però rilegato fuori rosa e con l'unico interessamento giunto dal Nantes, che però non ha concretizzato alcun assalto vero e proprio. E' così che il transalpino potrebbe finire di nuovo in squadra, ma con un ruolo marginale che sicuramente non si aspettava nel momento in cui ha deciso di vestire il rossoblù. Entrambe le situazioni potrebbero comunque cambiare nelle prossime ore: aspettiamo sviluppi, perchè anche un'offerta banale potrebbe diventare trattativa vera e propria.

Un'idea di acquisto aggiuntiva ed indipendente dalle operazioni di cui sopra è a centrocampo. Non basta il tesseramento adesso ufficiale del giovane Kingsley Michael, 18 anni, che si aggregherà alla Primavera: si cerca un innesto che possa garantire fisicità ed esperienza. Si era fatto il nome di Rade Krunic, nei discorsi con l'Empoli che potrebbero portare anche a Pasqual, ma i 5 milioni di euro richiesti dai toscani, per la dirigenza bolognese, sono essenzialmente troppi. Spunta fuori allora un'occasione importante, per la stessa cifra, ovvero Luca Rigoni: il giocatore è fuori dai piani di Ivan Juric al Genoa (dopo, si dice, alcuni screzi) e per una cifra bassa, nonostante la tanta concorrenza, potrebbe approdare in un altro club rossoblù. Aspettiamoci un'offerta a breve, considerando quest'ipotesi che, se verificata, andrebbe a chiudere col botto il mercato del Bologna.