Verona-Bologna 2-3, Donadoni: "Risultato importante ma ci vuole più umiltà"

Il tecnico dei felsinei ha commentato il successo contro il Verona analizzando la prestazione della squadra e di alcuni singoli che si sono distinti in positivo e in negativo

Verona-Bologna 2-3, Donadoni: "Risultato importante ma ci vuole più umiltà"
donadoni bologna

Colpo esterno del Bologna che riscatta l'ultima incredibile debacle interna contro il Crotone battendo il Verona nel posticipo del lunedì sera. Finisce 3-2 per i felsinei che prima incassano la rete del vantaggio scaligero di Cerci, pareggiano con il primo gol in questo campionato di Destro, subiscono il raddoppio dei padroni di casa con Caceres per poi rimontare e controsorpassare il Verona con le reti in 2 minuti di Okwonkwo e Donsah. Successo pesante che porta il Bologna al 9° posto a soli 2 punti dalla zona Europa League.

Nel post gara l'allenatore dei rossoblù Roberto Donadoni ha commentato a Sky Sport la prestazione della squadra e di alcuni singoli che si sono distinti in positivo e in negativo:

"Risultato importante. Sapevamo di trovare un ambiente difficile. Per quanto espresso in campo sono meno soddisfatto, in gare del genere non si può soffrire così. Dobbiamo fare un bagno di umiltà e capire che il calcio è fatto di sacrificio ed entusiasmo, non ci si può trastullare sulle cose belle, perché poi gli altri fanno gol. Noi stasera da questo punto di vista non siamo stati bravi. C'è qualche giocatore di qualità che deve capire, perché gli voglio bene, che le cose vanno fatte con aggressività. E' un discorso generale che coinvolge tutti". 

Si sblocca Mattia Destro caricato alla vigilia dal tecnico: "Cercavo di sfruttare meglio le corsie esterne, perciò l'ho cambiato. Da lui mi aspetto ancor di più. Non è che sia uscito perché non si stava impegnando, ma da lui mi aspetto continuità. Se così farà segnerà 15-16 gol". 

Bocciatura piena per Masina sostituito nel primo tempo: "Ha sempre giocato da titolare, questo vuol dire che c'è tanta fiducia in lui. Questo però non vuol dire certezza. E' una lezioncina che bisogna imparare, di cui fare tesoro. Dobbiamo andare avanti ancor più convinti, poi quello che accade in passato si dimentica". 

Parentesi finale sulle vicende della Nazionale: "Se si vuole cambiare le cose bisognerebbe cambiare il modo di farle. Se non si ha questo intento, se qualcuno non sa fare un passo indietro e dare la possibilità a qualcun altro, è difficile che si risolveranno i problemi, ma si resterà sempre nello stesso marasma".