Cagliari, Zenga dice no

L'ex portiere sceglie di restare a Dubai, rifiutando la proposta sarda.

Walter Zenga chiude la porta all'Italia. Il futuro dell'ex Uomo Ragno è lontano dallo stivale tricolore. La fine della parentesi Al Jazira, la permanenza a Dubai, nulla porta a un riavvicinamento con il paese che calcisticamente ha visto esplodere l'estremo difensore. A Zenga si era accostato nelle scorse ore il Cagliari, alla ricerca del giusto sostituto per l'esonerato Zeman.

Si era aperta una corsa a due, tra Zenga appunto e Gianfranco Zola, ora favorito per la successione. Il "no" di Walter è giunto attraverso il profilo twitter "Desidero ringraziare il presidente Tommaso Giulini e tutto il Cagliari per aver pensato alla mia figura come guida tecnica ma, con dispiacere, sono costretto a declinare. In questo momento, per motivi professionali e personali intendo rimanere a Dubai per dare il mio contributo al movimento calcistico in questa parte del mondo. Rimane la soddisfazione di essere stato contattato da una squadra con grande tradizione e da un management ambizioso come quello del Cagliari calcio".

La sensazione è che solo l'Inter, assaporata poco dopo l'addio di Mazzarri, possa portare a un ripensamento. L'approdo di Mancini ha sancito il saluto, per ora definitivo, di Zenga. 

I would like to thank President Tommaso Giulini and Cagliari Calcio for having thought about my figure as technical guidance of the team but with regret, I have to decline.At this time, for professional and personal reasons, I intend to stay in Dubai to give my contribution to footballing movement in this part of the world. Remains the satisfaction of being contacted by a team with great tradition and an ambitious management as that of Cagliari calcio.

— walterzengaofficial (@wz1945) 24 Dicembre 2014