Cagliari, la soddisfazione di Rastelli: "Abbiamo studiato e approfittato delle crepe dell'Inter"

La squadra sarda espugna San Siro ribaltando il gol di Joao Mario con Melchiorri e l'autorete di Handanovic. Queste, al termine della gara, le reazioni del tecnico del Cagliari, al primo successo esterno della stagione.

Cagliari, la soddisfazione di Rastelli: "Abbiamo studiato e approfittato delle crepe dell'Inter"
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Aveva chiesto una prestazione perfetta ai suoi giocatori alla viglia e, dopo la prima vittoria stagionale in esterna per il Cagliari, Massimo Rastelli può reputarsi soddisfatto della sua squadra che espugna San Siro battendo l'Inter di De Boer in rimonta. Il tecnico dei sardi si gongola la sua formazione che sale con questi tre punti a quota tredici in classifica. Successo che premia l'atteggiamento e le idee dell'ex tecnico dell'Avellino, che alla prima stagione di Serie A sta impressionando per personalità e carattere. La stessa voglia che Melchiorri e compagni hanno messo sul terreno di gioco quest'oggi. Questa l'analisi ai microfoni di Sky Sport di Rastelli. 

"L'Inter è fortissima, sapevo sarebbero partiti subito all'arrembaggio a caccia del vantaggio, ma non ha ancora solidità ed equilibrio. Hanno qualità ma non sono ancora compatti. Abbiamo provato ad entrare in quelle crepe che hanno, ci siamo riusciti nel momento migliore". 

Ed a tal proposito si inserisce la scelta di Melchiorri dall'inizio al posto di Borriello: "Beh io studio le partite, faccio l'allenatore e penso di mettere in campo chi reputo più utile alla causa. Sapevo che se avessimo conquistato palla, Federico sarebbe stato più utile in ripartenza. Con Sau la sua velocità poteva fare la differenza e così è stato. Anche se nel primo tempo eravamo troppo bassi, aspettavamo troppo e avevamo troppo campo da coprire. Nella ripresa l'abbiamo fatto meglio". Di conseguenza, il tecnico analizza la questione Borriello: "Sapevo che mi poteva dare qualcosa nel finale quando doveva far salire la squadra, poi è chiaro che chiunque vuole giocare dall'inizio soprattutto in questo tipo di palcoscenici. La cosa più importante è la mentalità con la quale è entrato in campo, da leader della squadra. Si è messo a disposizione di tutti". 

Da un protagonista ad un altro, con Di Gennaro che sta salendo in cattedra nelle ultime gare dei sardi: "E' fondamentale, in qualsiasi ruolo. In Serie A può esprimere al meglio le sue potenzialità, negli ultimi venti-venticinque metri può fare la differenza con la sua creatività. L'ho riadattato trequartista a causa dell'infortunio di Joao Pedro, ma è utilissimo anche in regia, anche se credo che il suo ruolo naturale sia alle spalle delle punte".

L'uomo del match è senza dubbio Melchiorri, che al termine della gara ha così parlato a bordo campo: "Ho fatto gol, certo, ma è stata una prestazione fantastica di tutta la squadra. Abbiamo fatto una gara di sofferenza, ma ci abbiamo sempre creduto, anche quando eravamo sotto. Siamo venuti qui per fare risultato, l'avevamo preparata bene e sapevamo come far male all'Inter. Loro sono una squadra molto forte e ovviamente preparata, ma abbiamo meritato il risultato. Le scelte del mister? Le accetto sempre tutte".