Cagliari, parola al presidente Giulini

Dopo l'amichevole disputata ieri pomeriggio, il patron cagliaritano ha espresso il suo pensiero riguardo alle prossime mosse della sua squadra.

Cagliari, parola al presidente Giulini
Cagliari, parola al presidente Giulini

Il Cagliari è ormai salvo da diverse settimane, e vivrà le ultime giornate di campionato in assoluta tranquillità, con la mente sgombra di chi ormai non ha obiettivi da raggiungere. Dunque, in casa rossoblù inevitabilmente si inizia anche a pensare al futuro, iniziando a gettare le basi per il lavoro da effettuare questa estate. In merito a ciò, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini fa un annuncio importante in sala stampa subito dopo la disputa del Trofeo Sardegna, giocato e vinto, nettamente, 4-0 contro l'Olbia, formazione militante in Lega Pro, che ha concluso il campionato, salvandosi per il rotto della cuffia, proprio nel corso dell'ultima giornata. Questo il suo pensiero riguardo al futuro di Massimo Rastelli"Siamo estremamente soddisfatti del lavoro svolto quest'anno dal nostro allenatore e nei prossimi giorni vedremo se ci sarà la volontà di proseguire. Ci sono ancora 3 gare da giocare e speriamo di avvicinarci ai 50 punti. Dobbiamo onorare fino in fondo il nostro campionato, dobbiamo farlo per noi stessi ed ache per rispetto delle altre squadre che stanno giocado ancora per diversi obiettivi".

L'intenzione del presidente è quella di cercare di confermare tutti i big dell'attuale rosa: "Abbiamo un gruppo che ha dimostrato che può ben figurare in un campionato molto difficile come quello della nostra Serie A. Ora dobbiamo consolidarlo, e per fare ciò bisogna cercare di trattenere tutti i calciatori più importanti, da Borriello a Joao Pedro, passando anche per i giovani in rampa di lancio, e mi riferisco soprattutto a Barella che tra l'altro è un cagliaritano doc". In secondo luogo, rivolge la propria attenzione ad un ex bandiera dei colori rossoblù, Andrea Cossu, beniamino del tifo cagliaritano: "Rappresenta tanto Andrea per questi colori. Gli ho promesso che gli farò concludere la carriera con la maglia del Cagliari. Ne parleremo con il ds e con l'allenatore appena il campionato sarà concluso, ma manterrò questa promessa​, sono una persona che non si rimangia nulla". 

Infine, attenzione rivolta alla questione stadio"Il nostro sarà un esborso importante. Bisogna tenere in considerazione il fatto che dovremo investire 21 milioni di euro nei prossimi tre mesi per costruire lo stadio. Ciò per una società medio piccola come la nostra è davvero una grossa cifra, ma Cagliari, e la Sardegna in generale, hanno bisogno di un grande impianto multifunzionale e quindi niente e nessuno ci potrà fermare".