Cagliari, il patron Giulini non ha dubbi: "Vogliamo migliorarci"

Ambizioso il progetto cagliaritano. L'obiettivo del numero uno sardo è quello di migliorare l'undicesimo posto conquistato lo scorso anno.

Deciso, senza alcuna esitazione, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha bene in mente l'obiettivo che la sua squadra dovrà perseguire il prossimo anno: sarà quello di migliorare l'undicesimo posto conquistato lo scorso campionato. Ospite all' Università Bocconi di Milano in occasione del Convegno "Fair Play Finanziario e sistema gioco calcio: un'analisi regolamentare comparata e prospettica", tra l'altro insieme ad altri personaggi del mondo del calcio, tra cui il direttore sportivo del Sassuolo Giovanni Carnevali ed il proprietario del Watford e consigliere di riferimento dell'Udinese Gino Pozzo, ha reso pubblico che tipo di ruolo il suo club cercherà di recitare nel prossimo campionato di Serie A: "Cercheremo di migliorarci, e dunque alzeremo l'asticella degli obiettivi. Lo scorso anno siamo finiti undicesimi, dunque il prossimo anno vogliamo concludere nella parte sinistra della classifica, a ridosso dei grandi team che lotteranno per l'Europa".

Il Cagliari ringiovanirà la rosa, con l'inserimento di calciatori homemade che ritorneranno alla base dopo svariati prestiti in giro tra Serie B e Lega Pro. I rossoblù, però, ripartiranno anche da alcune certezze, e due delle quali corrispondono al nome di Massimo Rastelli, in panchina, nel ruolo del condottiero del 'veliero cagliaritano' e Marco Borriello, al centro dell'attacco, uomo copertina della squadra. Il patron si fida ciecamente dei suoi due uomini, e le parole che riserva loro non possono che avere un dolce aroma: "Ripartiamo da Rastelli e Borriello, i quali per la nostra società sono davvero importanti. Uomini di carisma, esperienza, ciò che ci serve. Il nostro centravanti non ha ancora rinnovato il contratto, ma lo farà a breve. Le lusinghe ricevute da altre squadre non lo hanno praticamente smosso, il suo volere è chiaro, vuole restare in Sardegna ed a giorni firmerà l'estensione fino al 2019. E' chiaro che per noi conta raggiungere la salvezza, questo resta sempre l'obiettivo minimo, ma vogliamo farlo il prima possibile, per poi concentrarci su altro. Vogliamo vincere più partite possibili, e magari migliorare il nostro rendimento fuori casa, unico neo in un campionato, quella terminato da circa un mese, che ci ha lasciato in eredità davvero tante soddisfazioni".

Intanto, oggi il Cagliari riabbraccia il numero uno classe '94 Alessio Cragno, reduce da una stagione da assoluto protagonista a Benevento, culminata con la storica promozione in Serie A dei sanniti, i quali non hanno esercitato il diritto di riscatto fissato a 5 milioni. Dunque, ritornato alla base, e stando alle parole del Presidente, farà parte della rosa dei sardi nella prossima stagione: "E' ritornato qui da noi dopo un anno di prestito che di certo lo avrà fatto crescere e maturare. Vi garantisco che farà parte del nostro parco portieri. E' talentuoso, molto giovane, ma a mio modo di vedere è pronto per misurarsi con la Serie A, a buoni livelli". Infine, il numero uno del Cagliari ha abbozzato anche un breve discorso riguardo alle altre trattative di mercato della sua società: "Ho letto, attraverso i quotidiani sportivi, di un nostro interessamento per Gonzalo Rodriguez: certo, è un gran bel difensore, ma non credo che il nostro direttore sportivo ci abbia mai provato, piuttosto c'è un'altra trattativa che sta procedendo bene, ed è quella intavolata con la Sampdoria. Quindi ci sono buone chance affinchè il prossimo anno potremmo avere a disposizione Vasco Regini e Luca Cigarini, in cambio di Nicola Murru. Il negoziato tra le due società prosegue bene, se proprio dovvessi dare qualche numero, direi che ad oggi c'è un buon 50% di possibilità che l'affare vada in porto".