Cagliari - Chievo, tranquillità e sogni

Vincere per consolidare un buon avvio, questo l'obiettivo di Cagliari e Chievo.

Cagliari - Chievo, tranquillità e sogni
Cagliari - Chievo,

Alla Sardegna Arena, va in scena un interessante incrocio di metà classifica. Dopo cinque giornate, Cagliari e Chievo vivono una situazione di assoluta tranquillità. 6 punti per la compagine guidata da Rastelli, frutto di due vittorie e tre sconfitte. Tabella di marcia rispettata, aldilà del passo falso infrasettimanale con il Sassuolo. Sconfitta di misura nel fortino di casa. Il Chievo, di contro, è reduce dal pari ligure, 1-1 sul campo del Genoa, la conferma di un gruppo cementato da Maran e pronto a raggiungere l'ennesima salvezza senza eccessivi patemi. La partita odierna, sulla carta, si presenta piuttosto equilibrata, aperta a più soluzioni. Manca un logico favorito, tocca al campo dirimere vinti e vincitori. Una vittoria può proiettare una delle due squadre saldamente nella zona sinistra della classifica, al contrario una battuta d'arresto può risvegliare vecchi interrogativi.  

Cagliari 

Diverse le assenze nel Cagliari di Rastelli. Fuori Van der Wiel, Ceppitelli, Rafael, Farias e Pavoletti. 4-3-1-2 al via, con un giocatore, Joao Pedro, alle spalle delle due punte, Sau e Giannetti. Cigarini è in cabina di regia - difficile l'impiego di Dessena - Barella e Ionita le due mezzali. Cragno difende i pali, linea a quattro di difesa che vede all'esterno Padoin e Capuano, al centro Pisacane ed Andreolli. 

Nell'immagine sottostante, la possibile formazione. A destra, opzione Faragò, anche se Padoin appare in leggero vantaggio. Da valutare poi Giannetti, un passo indietro a Sau o al fianco del n.25? 

Chievo Verona 

Maran non può disporre di Gobbi e Meggiorini. Due sono i dubbi del tecnico. Corsa a due per una maglia al fianco di Gamberini al centro della difesa, con Dainelli un passo avanti a Cesar. Davanti, invece, Pellissier insidia Pucciarelli. Sorrentino in porta, i terzini sono Tomovic e Cacciatore. Mediana tipo, con Radovanovic a dettare i tempi. Castro ed Hetemaj a garantire impronta fisica ed inserimenti. Birsa collante tra i reparti, faro del gioco clivense. Inglese l'ultimo terminale. 

Dirige Aureliano, fischio d'inizio alle 15.