Cagliari, a Napoli sotto copertura

Rastelli si abbottona, mette in cantina il 4-3-1-2 e si copre inserendo un centrocampista in più. Napoli esame duro, il Cagliari ha da riscattare le due sconfitte interne consecutive.

Cagliari, a Napoli sotto copertura
Cagliari, a Napoli sotto copertura

Domani alle 12:30 il Cagliari sarà ospite del Napoli al San Paolo per la settima giornata di Serie A. L'infermiera dei sardi non si è svuotata del tutto. Sorrisi solo parziali per Rastelli: Farias e Pavoletti, ritornati a lavorare con il gruppo nella giornata di venerdì, sono stati regolarmente convocati, seppur siano destinati, almeno dall'inizio, in panchina. L'allenatore campano ha dovuto lasciare fuori dalla lista dei convocati, in ogni caso, più di un elemento: out i lungodegenti  Rafael e Melchiorri a van der Wiel, passando per gli acciaccati Ceppitelli, Cossu e dulcis in fundo, lo squalificato Pisacane. A rendere visita al Napoli, dunque, ci sarà un Cagliari incerottato, chiamato comunque a cercare di far punti dopo aver perso le ultime due gare consecutive, alla Sardegna Arena, rispettivamente contro il Sassuolo ed il Chievo, due avversarie alla portata. 

I sardi dovrebbero schierarsi in campo con il 4-4-1-1, un modulo più abbottonato che consentirà ai rossoblù di avere superiorità numerica in mezzo al campo, e restare compatti, senza offrire il fianco al Napoli, che in fase di ripartenza è letale, ormai anche i sassi lo sanno. Cragno difenderà i pali, mentre in difesa, al posto dello squalificato Pisacane, giocherà il giovane Romagna al fianco di Andreolli. Sugli esterni, confermati Padoin a destra e Pisacane a sinistra. In mezzo al campo, proprio dove verrà decisa la gara, il Cagliari correrà ai ripari, rimpinguando il reparto con un centrale in più: Cigarini e Barella dovranno fronteggiare il centrocampo di palleggiatori del Napoli, Rastelli chiede ad entrambi una prestazione sontuosa, sia in fase di interdizione che di impostazione. Sugli esterni, sicuro del posto Ionita, mentre a destra è ballottaggio tra Dessena e Faragò. Il primo è favorito in quanto assicura un rendimento maggiore in fase difensiva, poichè spesso, anche dallo stesso tecnico originario di Torre del Greco, è stato impiegato da terzino puro. Una scelta dettata anche dal fattoche su quella parte del campo saranno assidue le scorribande di Ghoulam ed Insigne. In attacco, la fantasia di Joao Pedro a supporto dell'unica punta, Sau. Il portoghese farà quindi da collante tra il centrocampo e l'attacco, in modo da non lasciare isolato in avanti l'attaccante 'homemade'.

Dopo aver iniziato bene il campionato, con sei punti conquistati nelle prime quattro giornate, il Cagliari ha tirato il freno a mano, venendo sconfitto a domicilio contro Sassuolo e Chievo nel giro di quattro giorni. Non l'occasione ideale per rimettersi in marcia, ma i rossoblù proveranno a scontrarsi alla pari contro un avversario, il Napoli di Maurizio Sarri, nettamente superiore sotto l'aspetto tecnico. Gara che avrà inizio alle ore 12:30, entrambe le squadre per la prima volta in questa stagione giocheranno ad orario di pranzo.