Le parole dei protagonisti dopo la vittoria del Crotone in casa del Chievo

I calabresi battono a domicilio i gialloblu e tornano in corsa per la salvezza, le parole dei protagonisti.

Le parole dei protagonisti dopo la vittoria del Crotone in casa del Chievo
Le parole dei protagonisti dopo la vittoria del Crotone in casa del Chievo

Il Crotone ha trovato nel pomeriggio una vittoria importantissima (qui la cronaca del match) in casa del Chievo Verona, vittoria che lo proietta a soli cinque punti dall'Empoli  (sconfitto ieri a Roma) che è la boa da rincorrere per cercare la permanenza nella massima serie; per il Chievo invece è uno stop che non pregiudica nulla in quanto la stagione dei veneti è già finita da un pezzo. La prossima giornata vedrà le due squadre impegnate in impegni sulla carta proibitivi, il calendario dice infatti che i calabresi affronteranno l'Inter e i veneti la Juventus. L'uomo partita per i rossoblù di Nicola è stato Falcinelli che ha portato in cascina il gol vittoria dopo che Sergio Pellissier aveva pareggiato l'incornata vincente di Ferrari. Queste le parole del post partita.

L'allenatore dei calabresi Davide Nicola è intervenuto ai microfoni della Rai ed è parso visibilmente soddisfatto della vittoria: "Una vittoria importante, cinque punti dall'Empoli e domenica l'Inter".   Nicola ha  poi parlato del momento tutto sommato positivo della sua squadra che, sfortuna a parte,  ha iniziato a mostrare dei segnali incoraggianti da qualche partita:" Intanto ci godiamo questo step, era importantissimo. Ci abbiamo sempre creduto, anche se con otto punti di differenza non era semplice. Sono più gli altri a non credere nelle tue convinzioni. Siamo a cinque punti dall’Empoli, ce la mettiamo tutta, vogliamo la salvezza, la inseguiamo fortemente".  L'ex allenatore del Livorno si è poi soffermato sulle condizioni di Falcinelli che nel corso della gara ha accusato un problema al ginocchio:"Non so la gravità dell'infortunio, spero niente di grave. Valuterò con i medici. Sono contento per tutto il team, per chiunque lavori per noi. Sono contento anche per la famiglia Vrenna. Dobbiamo fare più punti possibili, lotteremo fino alla fine".

Ha parlato anche il match winner Falcinelli soffermandosi sulle possibilità di salvezza della sua squadra dopo la vittoria di oggi: "Secondo me abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. Questa è la serie A e se sbagli ti fanno male. Ora però dobbiamo pensare alla prossima partita contro l’Inter. Questa è la partita che può farti svoltare, ma come ho detto questo è il calcio. Contro la Fiorentina siamo stati puniti al primo errore, oggi è andata così". L'ex Sassuolo ha anche voluto spiegare il siparietto divertente avvenuto dopo il suo gol quando per esultare è scivolato goffamente procurandosi diversi tagli sul ginocchio:"Credo che sia stato un bel goal. Poi volevo andare sotto la curva e sono scivolato. Ho qualche taglio sul ginocchio, ma nulla di grave".

In Rai è intervenuto anche Rolando Maran che ha analizzato la sconfitta, allontanando subito lo spettro delle poche motivazioni dei suoi ragazzi: "Se fosse così sarebbe un errore. Siamo stati troppo spenti, troppo altalenanti. Non va bene, dobbiamo rimboccarci le maniche ed affrontare la sfida con la Juventus nel miglior modo possibile. Bisogna analizzare e archiviare la sconfitta di oggi. Poi dobbiamo ripartire con il piede giusto".  Il tecnico veneto ha voluto poi spiegare la scelta di schierare il secondo portiere Seculin al posto di Sorrentino "Stefano ha fatto bene fino a questo momento, ma volevo dare spazio anche a Seculin che sta dimostrando di meritarselo durante gli allenamenti".  Il mister gialloblu ha poi analizzato i problemi difensivi della squadra emersi nelle ultime partite:"Non riusciamo a fare quello che facevamo prima. Ci allunghiamo troppo e siamo di conseguenza vulnerabili e lo stiamo pagando a caro prezzo". A successiva domanda se la difesa soffra i momenti in cui la squadra si allunga a causa dell'età media avanzata l'allenatore ha risposto in maniera secca: "Ce l’hanno fatta fino a poco tempo fa, non c’entra nulla l’età. Credo che sia una questione di squadra. In questo momento stiamo subendo troppi goal, ma l’età non è una giustificazione. Dobbiamo essere più compatti e occupare meglio gli spazi, e soprattutto mai abbassare la guardia, perche in Serie A ti puniscono immediatamente".