Chievo, Sergio Pellissier: "Siamo partiti bene, è importante avere la mentalità giusta"

A trentotto anni, l'attaccante aostano non intende smettere, e neanche pensarci: "Fin quando sarò integro continuerò".

Chievo, Sergio Pellissier: "Siamo partiti bene, è importante avere la mentalità giusta"
Fonte: Chievo Verona Twitter

Il campionato del Chievo è iniziato col botto. La vittoria di Udine ha confermato ancora una volta che la compagine clivense è ormai una realtà del nostro calcio. Birsa ed Inglese hanno consegnato i primi tre punti a Maran, in attesa dell'incontro di domenica prossima che vedrà opposto ai gialloblù la Lazio di Inzaghi. La bandiera del Chievo, Sergio Pellissier, ha parlato in conferenza stampa delle sue aspettative e delle sue attuali condizioni fisiche: "Dopo il problema fisico accusato nella partita contro il Lugana, ora sto molto meglio. Abbiamo preferito rimanere fermi senza rischiare per essere in una condizione accettabile in questo inizio di stagione. Non ho più alcun dolore e mi sono allenato tutta la settimana scorsa, spero di debuttare il prima possibile perchè io non riesco a stare lontano dai campi di calcio".

Ancora una volta il Chievo ha cambiato poco rispetto allo scorso anno. La dirigenza ha puntellato la rosa con l'acquisto di alcuni giovani, prelevati sia dalla Serie B che dai campionati esteri: "E' importante avere i giovani in una rosa, soprattutto in questo calcio dove si corre tantissimo ed i ritmi sono quasi sempre elevati. Avere il giusto mix è però fondamentale in quanto è con l'esperienza che poi si ottengono i risultati. La società è brava a trovare ragazzi in grado di essere ancora umili: guardano e ascoltano i più esperti. L’anno scorso abbiamo avuto dei cali vistosi che ci hanno fatto capire l’importanza dell’usare la testa. Quest'anno non vogliamo ripetere gli stessi errori. Abbiamo lavorato anche per questo".

Fonte: Chievo Verona Twitter
Fonte: Chievo Verona Twitter

Esordio positivo, alla Dacia Arena sono arrivati i primi tre punti stagionali, meritati: "Ci tenevamo a partire bene. Abbiamo fatto una buonissima partita, gagliarda, e siamo stati bravi a non disunirci dopo aver subìto il gol dell'uno a uno. Mi sono complimentato con chi è sceso in campo. Giocare ad agosto, dopo una fase di preparazione intensa e dispendiosa, non è mai semplice ma i ragazzi hanno interpretato nel migliore dei modi l'impegno. Davvero complimenti". Un segreto, per cui il Chievo ogni anno cambia poco ma resta sempre competitivo: "Nessun segreto, solo tanto lavoro e dedizione, quotidianamente. Qui c'è grande serietà, professionalità, si curano i dettagli. Un'organizzazione davvero perfetta".

Il gruppo è composto comunque da tanti calciatori di qualità, uno su tutto Valter Birsa che è risultato decisivo a Udine offrendo ad Inglese l'assist per l'uno a zero prima di segnare il gol vittoria, tra l'altro anche molto bello. E' cresciuto tanto sotto l'aspetto qualitativo da quando è sbarcato in Italia: "E' sempre stato un giocatore fondamentale per noi ed ora è sempre più leader. E’ pericoloso in ogni zona del campo e riesce a sfruttare nel modo migliore tutte le occasioni. Poi con Roberto (Inglese) si trova a meraviglia. Abbiamo un reparto d'attacco molto assortito, poi quando sarò pronto io ed anche Meggiorini, anche numericamente saremo a posto". Trentotto anni e non sentirli, 'nonno' Pellissier è ancora pronto a dire la sua in Serie A: "Ma certamente, fin quando sarò integro fisicamente, darò il mio contributo alla causa Chievo. La differenza in tutti questi anni l'ha fatta la testa. All'inizio della mia carriera non ero ancora adatto alla Serie A, ora invece si. E' bello essere ancora parte integrante di un progetto serio e fare da chioccia ai tanti giovani che ora si stanno affacciando nel grande calcio. Per me questo è molto gratificante".