Il Chievo fa visita al Torino, Rolando Maran presenta la sfida dell'Olimpico

Alla stampa Maran sottolinea: "Facciamo attenzione, il Toro è squadra pericolosa, molto forte".

Il Chievo fa visita al Torino, Rolando Maran presenta la sfida dell'Olimpico
Fonte: Official Twitter Chievo

Riprende il campionato dopo la sosta per consentire la disputa delle gare tra le Nazionali, ed il Chievo riparte da Torino, dall'Olimpico, contro i granata. Dopo il positivo pareggio interno di quindici giorni fa conquistato contro il Napoli, i clivensi provano in trasferta a dare continuità al buon punto maturato nel match contro l'attuale capolista della Serie A.

Mister Rolando Maran, molto disteso, ha parlato alla stampa, presentando l'impegno di domani, con calcio d'inizio alle ore 15:00: "Ci siamo allenati bene per affrontare una squadra che ha tanta storia, le difficoltà saranno enormi. Sarà una partita insidiosa, non vedo particolari punti deboli nel Torino. Dobbiamo stare attenti in fase difensiva come contro il Napoli, una squadra che aveva strapazzato quasi tutti gli avversari. Ci giocheremo tutte le nostre carte, è la nostra indole, anche quando affrontiamo avversari più forti di noi. Abbondanza in attacco? Sono pensieri piacevoli, ma numericamente siamo sempre stati abbastanza, la società mi ha messo a disposizione una buonissima rosa".

Chievo poco pubblicizzato, ma che continua a fare il proprio dovere in Serie A, ormai la formazione clivense non può essere etichettata più come sorpresa: "Lavoriamo come abbiamo sempre fatto, con il massimo impegno e professionalità. Questa è la nostra realtà e non la cambieremo. Mica possiamo fare spot pubblicitari? Il Chievo è ormai una realta del calcio italiano, c'è una programmazione certosina, ed il presidente è molto lungimirante, non fa mai il passo più grande della gamba".

Assenze importanti nel Chievo, in difesa. Saranno out Dainelli e Gamberini"Abbiamo lavorato serenamente in queste due settimane, in un'atmosfera molto tranquilla e distesa. Purtroppo mancheranno per noi due pedine importanti, ovvero Dainelli e Gamberini, giocatori esperti che sono con noi da anni. Abbiamo comunque valide alternative, dunque non sono per nulla preoccupato".