Sarri: "Partita durissima, ma possiamo farcela. Salvezza vicina. Tonelli? Meglio star zitti"

L'allenatore dell'Empoli è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Napoli di Benitez. Un'occasione per i toscani sia per ben figurare al cospetto di una delle migliori squadre d'Italia, sia per sigillare il discorso salvezza.

Sarri: "Partita durissima, ma possiamo farcela. Salvezza vicina. Tonelli? Meglio star zitti"
Sarri: "Partita durissima, ma possiamo farcela. Salvezza vicina. Tonelli? Meglio star zitti"

Vigilia di campionato in casa Empoli e, come ogni gara, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa della sfida che vedrà impegnato il suo Empoli contro il Napoli di Rafa Benitez. L'allenatore campano dei toscani ha iniziato presentando lo stato d'animo della sua squadra dopo il pareggio di Bergamo contro l'Atalanta, acciuffato dai padroni di casa grazie ad un gol di Denis allo scadere: “Lo stato d’animo della squadra è buono siamo consapevoli di ingiustizia ma questo ci dà stimoli in più. Affrotniamo un avversario in salute ma ci prepariamo a una grande serata”.

Sempre sulla sfida contro i bergamaschi, tornando però sul caso Tonelli, Sarri ha poi continuato: “Se dico quello che penso prendo la squalifica. A memoria ricordo solo un episodio con tre anni di squalifica per Ferrigno del Como. Non voglio che Denis prenda una squalifica così, credo sia un ragazzo a posto. Ha perso la brocca, però l’altra volta è finita in maniera diversa. Ho sentito ricostruzioni, alcune molto fantasiose. Tonelli pensa di aver subito ingiustizia”.

Si passa, fortunatamente, alle vicende del campo, ed all'analisi degli avversari di domani. L'Empoli è chiamato, come all'andata al San Paolo, dove pareggiò per 3-3, ad una nuova impresa contro gli azzurri, che sono nelle ultime giornate la squadra più in forma del campionato: “Negli ultimi tempi non lo ha battuto nessuno. Ha fatto 14 gol nelle ultime 4 partite, questo ci dà la misura della sua forza e del suo stato di forma. Preso atto di questo dovremo entrare in campo convinti di poterli mettere in difficoltà nonostante la partita sia durissima”.

Il tecnico si sofferma, successivamente, sulle ultime gare del suo Empoli, che non rovinano affatto lo stupendo campionato disputato finora, dove la squadra ha raccolto meno di quanto creato, a causa di insoliti e banali cali di concentrazione: “Quando commetti errori di attenzione è difficile far corrispondere il risultato alla prestazione. Siamo in un periodo in cui paghiamo a caro prezzo le disattenzioni, ma la prestazione di Bergamo mi ha dato grande fiducia per il finale di campionato. Non è una mischia in area al 92′ che mi fa cambiare idea. Il calendario è difficilissimo, ma vogliamo chiudere al meglio la stagione. Saponara? Mi aspetto un finale di stagione in linea con l’ultima prestazione. La varicella lo ha rallentato, ma quando ha ripreso minuti nelle gambe ha iniziato a dimostrare le qualità straordinarie che ha. Quando l’ambiente gli è favorevole lui si esalta, spero che in futuro migliori e riesca anche ad esprimersi in ambienti più difficili”.

Dopo il Napoli l'Empoli andrà a Torino, gara che si giocherà di martedì. Su tale decisione Sarri ha un parere molto personale: “Vicenda assurda, inutile chiedersi come mai la gente non va allo stadio. L’unica squadra che poteva giocare di martedì era la Juve e hanno messo una partita del Toro lo stesso giorno. Loro giustamente dovranno partecipare alle celebrazioni di Superga, ma questa è l’ennesima riprova dei limiti del calcio italiano”.

Infine, uno sguardo all'obiettivo stagionale: la salvezza. “Ci manca qualche punto e dovremo avere la faccia tosta di voler agguantare le squadre che ci stanno davanti. Dovremo pensarla in positivo per far bene. L'andata? Sarà completamente diversa, il Napoli ora è più compatto e solido. Sta decisamente meglio rispetto a quando lo abbiamo affrontato mesi fa”.