Il ritorno di Maurizio Sarri ad Empoli

Dopo 3 anni di grandi successi Sarri tornerà nello stadio che lo ha consacrato come uno dei migliori allenatori del campionato. Partita speciale anche per gli ex Valdifiori e Hysaj

Il ritorno di Maurizio Sarri ad Empoli
Il ritorno di Maurizio a Empoli

Domenica 13 settembre il calendario di serie A propone un Empoli-Napoli valido per la terza giornata del campionato. Partita importante per entrambe le squadre con gli azzurri che cercheranno di muovere la classifica dopo 2 sconfitte di fila e con il Napoli che proverà ad ottenere la prima vittoria stagionale e il primo successo al “Castellani” della sua storia. Ma la partita di domenica, aldilà della sua valenza in termini di punti e di classifica, avrà un sapore speciale, un’emozione unica per chi ha vissuto intensamente gli ultimi tre anni dell’Empoli.

Sì, perché tra qualche giorno ci sarà il grande ritorno di Maurizio Sarri ad Empoli, il ritorno nella città che lo ha lanciato e che lo ha consacrato come idolo indiscusso della tifoseria empolese per gli eccezionali risultati ottenuti e per la personalità dell’allenatore toscano. Quello che ha fatto Sarri in questi 3 anni sarà forse irripetibile a livello emotivo e calcistico e se Sarri ha dato tanto all’Empoli anche l’Empoli ha dato tanto a Sarri creando un binomio, una vera squadra e una vera famiglia.

L’avventura di Sarri nel 2012 però non iniziò nel migliore dei modi. Infatti il suo Empoli fu subito eliminato in Coppa Italia e nelle prime 9 giornate ottenne solo 5 punti (4 per un punto di penalizzazione). Forse in qualunque altra squadra sarebbe stato esonerato subito o anche in precedenza, ma la dirigenza empolese incredibilmente confermò il tecnico non mettendolo in discussione e garantendogli ancora forte fiducia. A quel punto iniziò la grande cavalcata che portò l’Empoli a disputare i play-off quell’anno e perderli solo in finale con il Livorno, con poi il ritorno in serie A la stagione successiva dopo 6 anni e dopo un’annata a dir poco entusiasmante e fantastica. E successivamente la grande avventura in serie A, “il viaggio verso l’ignoto” come lo definì la scorsa estate Sarri che però annunciò che se l’Empoli fosse retrocesso lo avrebbe fatto giocandosela su tutti i campi. E l’Empoli così ha fatto ma, sorprendendo forse lo stesso tecnico toscano, l’Empoli se l’è giocata veramente contro tutti ed anche contro le big del nostro campionato e ha conquistato la salvezza tranquillamente con 4 giornate d’anticipo. Tra le partite più belle c’è proprio il netto successo sul Napoli per 4-2 con un primo tempo spettacolare terminato 3-0 e con una magistrale lezione impartita da Sarri a Benitez.

E forse è proprio quella partita a far scoppiare l’amore tra il Napoli e Sarri. De Laurentiis infatti, dopo una stagione molto deludente, vorrebbe che la sua squadra tornasse a giocare con maggiore voglia e vigore valorizzando sempre il buon gioco e i giovani di gran talento. Per questo la scelta non poteva che cadere su Sarri che una settimana dopo la fine del campionato rassegna le dimissioni come allenatore dell’Empoli e dopo qualche giorno firma con il club partenopeo un contratto annuale. Un addio che ha fatto storcere il naso a qualche tifoso azzurro deluso forse per l’improvvisa uscita di scena del mentore e della guida della squadra e per anche quella di parte del suo staff. Ma per la stragrande maggioranza dei tifosi prevale solo la riconoscenza per le stupende emozioni vissute in questi in 3 anni e per i successi ottenuti con Sarri in panchina.

Ma domenica ci saranno altri 2 ritorni non proprio secondari visto che parliamo di 2 giocatori che hanno vestito per tanti anni la casacca azzurra. Parliamo di Mirko Valdifiori, centrocampista 29enne che per 7 anni ha guidato il centrocampo azzurro vivendo momenti intensi come i play-off del 2008-09, l’incredibile play-out contro il Vicenza del 2012 e i successivi 3 anni di gestione Sarri. Ed anche per Elseid Hysaj sarà un match speciale visto che ha giocato per 6 anni nell’Empoli (3 nel settore giovanile e 3 in prima squadra). Insomma le emozioni domenica non mancheranno sia dentro che fuori dal campo.