Le interviste post Empoli - Torino

Hanno parlato per l'Empoli l'allenatore Giampaolo e i calciatori Pugliesi e Paredes

Le interviste post Empoli - Torino
Le interviste post Empoli-Torino

Ultima partita stagionale per l'Empoli che vince 2-1 contro il Torino conquistando il centesimo successo in serie A e il decimo posto in campionato. Hanno parlato nel post gara l'allenatore Giampaolo e i giocatori Pugliesi e Paredes.

Giampaolo: "È stato un anno bello sul piano tecnico, la squadra ha sempre giocato a calcio anche quando ha perso. Ha provato a raggiungere la salvezza proponendo calcio, ha molta qualità era giocatori con grandi mezzi, riuscendo a divertire. Il decimo posto era il nostro obiettivo per creare motivazioni nuove, è un bel campionato e una grande soddisfazione. Questa è la squadra più forte che abbia mai allenato, ha tante qualità per essere una squadra di provincia. Il Milan? Di treni ne sono passati tanti, magari sei un attimo in ritardo e rischi di non pigliarlo. Qualcuno ne ha parlato ma io sono all'oscuro, anche se essere accostati a quella panchina è un onore, ma finisce lì".

Pugliesi: "E’ andata bene, cosa si può chiedere di più? Abbiamo vinto e raggiunto il decimo posto e siamo strafelici del risultato. Cosa ho pensato al fischio d’inizio? A tutto quello che può succedere durante la partita, bisogna essere concentrati nei 90 minuti, qui sei in Serie A e le difficoltà sono tante. L'accoglienza? Questo mi fa enormemente piacere, non me l’aspettavo questa accoglienza. Tra hashtag e robe varie (ride) i tifosi si stavano muovendo per me e li ringrazio davvero tanto per questo. Una dedica? Ringrazio Mauro Marchisio, è lui ad avermi voluto qua. Se dovessi ringraziare tutti me ne dimenticherei qualcuno. Il mio futuro? Io vorrei giocare, mi sento ancora in grado. Ne parlerò con la società, ma qua io comunque mi sento a casa nonostante ci sia da appena due anni".

Paredes: "Mi sono emozionato tantissimo, dal primo all’ultimo giorno i tifosi mi hanno fatto sentire a casa. Ringrazio tutti: tifosi, staff, compagni per un anno bellissimo. I miei compagni mi hanno dato tanto, senza di loro non avrei fatto nulla. Questo gruppo lo porterò sempre con me, sono stati tutti fantastici. Come sarà tornare da avversario? Proverò sicuramente tanta emozione, mi sento come se fossi uscito da questo settore giovanile anche se spero di poter tornare a giocare davanti a questi tifosi. Quale partita mi porterò nel cuore? Il derby che abbiamo vinto contro la Fiorentina, grazie a quella vittoria abbiamo raggiunto la salvezza".