Empoli: tanta sfortuna ma anche ingenuità

Gli azzurri subiscono la seconda sconfitta consecutiva a Udine, rimanendo a quota zero punti in classifica

Empoli: tanta sfortuna ma anche ingenuità
Empoli:tanta sfortuna ma anche ingenuità

Debutto in trasferta ma nuova sconfitta per l’Empoli, che perde alla “Dacia Arena” con l’Udinese.

Gara subito in salita per gli azzurri che al 3’ minuto subiscono il gol di Felipe sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E per 15 minuti la squadra toscana fatica a contenere la carica agonistica dei padroni di casa.

Poi però l’Empoli si ricompone e si mette in luce il giocatore più illustre e atteso della squadra, Riccardo Saponara. Il talento azzurro ha tre grosse occasioni per pareggiare, ma due volte Karnezis e il palo negano la gioia del gol al fantasista.

Nel secondo tempo l’Udinese pensa più a difendersi e l’Empoli così ha difficoltà a trovare gli spazi e a creare occasioni pericolose. L’unica chance è per Gilardino che di testa impegna Karnezis che ancora una volta salva il risultato.

Ma l’episodio che cambia il match avviene al 73’. Laurini entra in scivolata su Perica alzando la gamba e l’arbitro Maresca estrae il cartellino rosso. Lo stesso Perica nel finale chiude il match sul 2-0 con una micidiale ripartenza che coglie impreparata la difesa toscana.

Un match dunque sicuramente più positivo per l’Empoli rispetto a quello con la Sampdoria. La squadra, dopo una partenza dura per via del gol di Felipe, riesce a reagire e a creare diverse occasioni, ma Saponara mostra ancora di avere le polveri bagnate e non riesce ad essere decisivo per la sua squadra.

L’Udinese è brava a sfruttare la maggior fisicità e le occasioni, mentre l’Empoli lascia intravedere solo a sprazzi il maggior tasso tecnico e qualitativo. Troppe pause e alti e bassi che impediscono di poter fare una valutazione oggettiva sulla squadra di Martusciello.

Proprio il tecnico napoletano finisce sul banco degli imputati. Non è ancora il suo Empoli che dà l’anima per 90 minuti, giocando con entusiasmo e spensieratezza. Ma anzi è una squadra nervosa e che ancora deve trovare una sua fisionomia definitiva come mostrano i sette cambi che Martusciello attua nell’undici titolare rispetto alla partita con la Sampdoria.

E a 48 ore dalla chiusura del mercato estivo sono diversi i pensieri che scorrono nella mente del direttore generale toscano Marcello Carli. Si cerca un centrocampista di qualità che possa dare geometrie al centrocampo dell’Empoli e sembra ormai ad un passo l’ex Parma Josè Mauri. Dopo quest’acquisto il mercato dell’Empoli in entrata dovrebbe essere chiuso, ma non è escluso che nelle ultime ore la dirigenza toscana possa effettuare altre operazioni soprattutto in uscita.