Empoli, Martusciello scioglie la tensione: "Con il Crotone non è decisiva"

Martusciello non crede che la gara contro i calabresi possa essere una sorta di match point per la salvezza.

Empoli, Martusciello scioglie la tensione: "Con il Crotone non è decisiva"
Giovanni Martusciello, twitter @EmpoliCalcio

A guardare la classifica l'Empoli ha una ghiotta, ghiotta occasione contro il Crotone per mettere un bel mattone nella sua corsa verso la salvezza. I risultati delle ultime settimane hanno permesso ai toscani di costruire un buon margine sulla zona più pericolosa della classifica, ma è chiaro che prendere tre punti in una sola volta e per di più ad una rivale diretta sarebbe fondamentale.

Guai però a pensare che un risultato positivo chiuda il discorso salvezza. Almeno così la pensa Giovanni Martusciello in conferenza stampa: "Con il Crotone non abbiamo un match-point. Il campionato è ancora lungo. Mancano ancora troppe partite e dovremo affrontare tutti le grandi squadre. È una gara importante che, se interpretata bene, ci può portare vantaggio, ma se la interpretiamo male facciamo il gioco dei nostri avversari e di tutte quelle squadre che stanno sotto di noi. Dovremo avere le giuste motivazioni. Mi aspetto un ambiente molto caldo e una squadra determinata.

Manuel Pucciarelli, tuttomercatoweb.com
Manuel Pucciarelli, tuttomercatoweb.com

Basta pensare, a parti invertite, cosa faremmo noi nella loro situazione... Le condizioni mentali saranno fondamentali. Questo Crotone ha creato difficoltà a tutti, se andiamo dietro alla classifica prendiamo una legnata. Siamo consapevoli che è una gara decisiva per loro e un po' anche per noi. Ci metteranno una carica nervosa importante. Servirà grande attenzione. Ha ragione Nicola, la classifica è bugiarda, non dovremo sottovalutare niente. Servirà una concentrazione straordinaria."

A livello di formazione non ci sarà Saponara e allora sarà Pucciarelli a giocare dietro alle punte: "Sono soddisfatto di come Pucciarelli ha interpretato il ruolo di trequartista e col Crotone in quel ruolo toccherà ancora a lui, anche perché non ho alternative. Sicuramente deve sacrificarsi in quel ruolo per le caratteristiche che ha però mi ha dato grande disponibilità. Mchedlidze? La sua crescita dipende da tanti fattori, in particolare la continuità, ma non è il miglior Levan. Ha ancora grandi margini di miglioramento. Vorrei una squadra che non va dietro a quello che dicono i giornali, cioè che la salvezza è un discorso già chiuso. Non è così. Mi aspetto la stessa identica determinazione e mentalità che abbiamo avuto contro l'Udinese. Le voci di mercato possono distrarre la squadra? Spero che i calciatori non le stiano ad ascoltare."