Fiorentina-Sampdoria, sapore d'Europa

Alle 18.30 del sabato pre-pasquale scendono in campo al Franchi due squadre in piena corsa per l'Europa, sognando la Champions League.

Fiorentina-Sampdoria, sapore d'Europa
Fiorentina
Sampdoria / 18.30

Due punti di differenza in classifica, un'unica ambizione, o meglio, un unico sogno: la Champions League. Nel "posticipo" delle 18.30 della giornata numero 29 del campionato di Serie A si affrontano due squadre che puntano in alto, con l'Europa che oramai rappresenta una certezza, ma si vuole arrivare quella che conta: Fiorentina Sampdoria si daranno battaglia per conquistare tre punti pesantissimi, che possono proiettare di nuovo una delle due nella zona nobile della classifica, sfruttando anche l'altro scontro diretto tra Roma e Napoli. Insomma, doppio scontro ad alta quota: chi festeggerà meglio la Pasqua?

I PRECEDENTI - Questa sarà la sfida numero 63 tra le due squadre al Franchi, e il bilancio pende nettamente in favore dei padroni di casa, che hanno raccolto 33 vittorie. L’ultimo successo è fresco dellla scorsa stagione: terminò 2-1 la sfida, per effetto di una doppietta di Rossi e gol di Gabbiadini. Durante la stagione 2012/13 finì 2-2, e fu il pareggio numero 21. Solo 8 i successi della Samdoria, che non vince al Franchi dal 0-2 firmato da Bazzani e Sacchetti della stagione 2004/2005. Nelle successive otto sono maturati cinque successi viola e tre pareggi. Questo quanto successo lo scorso anno:

Considerando tutti gli scontri, Fiorentina e Sampdoria si sono affrontate 125 volte: sono avanti i toscani per 45 a 34, con 46 pareggi, risultato dunque più frequente. Nell'ultima gara giocata, quella di andata, si è imposta la Doria per 3-1: i Viola sono crollati dopo essere rimasti imbattuti nei precedenti cinque incontri (due vittorie e tre pareggi). Ecco gli highlights della gara d'andata:

Sarà il quinto confronto ufficiale tra i due allenatori Vincenzo Montella e Sinisa Mihajlovic, in sfide giocate sempre in casa del tecnico serbo; finora l'attuale allenatore blucerchiato è imbattuto, con bilancio di un successo e 3 pareggi. I due sono stati compagni di squadra per un biennio nella Sampdoria, esattamente dal 1996/97 al 1997/98.

QUI FIORENTINA - La Viola attraversa un periodo d'oro, condito solo da qualche incertezza, come quel 4-0 subito dalla Lazio poco meno di un mese fa. Per il resto però il rullino di marcia fa davvero paura: ha perso una sola volta nelle ultime 11 giornate di Serie A (sei vittorie, quattro pareggi), e se consideriamo anche le gare di Coppa Italia ed Europa League si sale a una sola sconfitta nelle ultime 18 gare, e nelle ultime 10 in casa è sempre andata in gol. La squadra di Montella, oltre a essersi dimostrata internazionale come non mai, visto che 13 dei 17 marcatori stagionali (record assoluto in A) non sono italiani. Tanti di questi sono arrivati dalla panchina, ben 7 i giocatori subentrati che sono andati a segno. In effetti, la Fiorentina è forse la squadra con la rosa più lunga di questa Serie A, visto che può contare di fatto su più di 20 possibili titolari. E i risultati si vedono, visto che è in corsa per vincere Coppa Italia ed Europa League e sogna un posto in Champions.

QUI SAMPDORIA - Dopo qualche incertezza a inizio anno, dovuta soprattutto agli aggiustamenti e alle modifiche compiute nel mercato di gennaio, la Sampdoria ha rimesso il turbo ed ha ricominciato a correre: striscia aperta di quattro vittorie consecutive e porta inviolata nelle ultime tre, e il gol arriva consecutivamente da dieci partite, record in Serie A per i blucerchiati. L'uomo in più si sta rivelando essere Eto'o, che dopo le incertezze iniziali è diventato un punto fermo dell'undici di Mihajlovic: il camerunense ha mandato per 11 volte un compagno al tiro, dimostrandosi utilissimo alla causa anche dal punto di vista tattico e non solo tecnico. Insieme a Eder e Muriel forma un tridente di tutto rispetto, nel quale il miglior marcatore risulta essere il brasiliano, capace di segnare 9 gol in stagione, ma solo uno lontano da Marassi.

LE PROBABILI FORMAZIONI - Montella dovrebbe affidarsi al 4-3-3, anche se ha ancora diversi dubbi di formazione che lo tormentano, soprattutto perchè martedì sera la sua squadra ospiterà la Juve nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, dopo che all'andata i Viola avevano espugnato lo Juventus Stadium. Gli assenti certi sono Rossi e Lupatelli, infortunati, e lo squalificato Ilicic, mentre restano in dubbio Pasqual e Savic, che potrebbero essere tenuti a riposo proprio in vista dell'imminente impegno. Tra i pali ci sarà ancora Neto, anche se Tatarusanu sembra aver recuperato; davanti a lui in difesa ci saranno Richards e Marcos Alonso sulle fasce, con Gonzalo Rodriguez e Basanta al centro. Mediana con Badelj e Borja Valero titolari sicuri, mentre per il terzo posto c'è il ballottaggio tra Aquilani e Mati Fernandez; davanti, tridente con Salah, Gomez e Diamanti, con Joaquin outsider.

Stesso modulo anche per Mihajlovic, ma reinterpetato in una chiave diversa: il 4-3-3 doriano è quasi un 4-3-1-2, visto che Eto'o si muove molto tra le due linee e non è il vero punto di riferimento avanzato. Sono solo Cacciatore e De Vitis gli unici due non a disposizione del tecnico serbo, visto che Okaka, che non era al meglio, ha recuperato e sarà della partita, anche se difficilmente partirà titolare, visto che, insieme a Eto'o, ci dovrebbero essere Muriel ed Eder, entrambi in un ottimo periodo realizzativo e di forma. A centrocampo sicuramente presenti Soriano e Acquah, qualche incertezza in più legata a Palombo: Obiang preme per trovare posto. Non si cambia invece dietro: Viviano tra i pali, e davanti a lui De Silvestri e Regini sulle fasce, con la coppia centrale formata da Romagnoli e Silvestre.

LE PAROLE DELLA VIGILIA - Vincenzo Montella si aspetta una partita complicata contro la Samp del suo amico Mihajlovic, nonchè sua ex squadra: "Sono compatti e subiscono sempre poco. Sono pieni di entusiamo e di volontà. Dovremo essere intelligenti domani e subire gol in contropiede mi darebbe molto fastidio. Con Sinisa conosciamo da molto tempo e c'è stima, ma ognuno ha la sua precisa filosofia. Da calciatore aveva un grande temperamento. Con i giocatori ho sempre uno scambio durante al settimana. Vivo la situazione attuale con tranquillità e serenità perché noto un forte senso di indentità nel gruppo". E tra poco arriva la partita contro la Juventus, importante crocevia della stagione: "La nostra squadra è composta da calciatori consapevoli. Abbiamo un piccolo vantaggio contro la Juventus, ma sappiamo bene quali sono le loro qualità. Lo abbiamo visto anche contro il Borussia Dortmund". Scherza anche sulle voci che lo vedono lontano da Firenze la prossima stagione: "Anche da calciatore ero abituato ai rumors. Se fai bene sei pronto ad essere cacciato, se tutto è ok sei comunque pronto per andartene. Non esiste la calma piatta nel mio mestiere. Mia moglie quando va in giro per Firenze sente molte storie, all'inizio non dovevo nemmeno mangiare il panettone. Dipende da che bar frequenti.... Sento molto l'affetto della città".

Il ritorno da ex provoca sicuramente emozioni forti a Sinisa Mihajlovic, ma il tecnico blucerchiato e focalizzato per cercare di fare bene con la sua Sampdoria ora: "Non so come mi accoglieranno a Firenze, lì ho dato tutto. Ringrazio Della Valle, era una situazione particolare e non ha funzionato. La Fiorentina è una grande squadra e gioca bene e sono contento per il mio amico Montella". Pensare al passato, con un occhio fisso al futuro, perchè bisogna inseguire un sogno: "Siamo una squadra con le palle, con grande organizzazione, entusiasmo e mentalità. Per noi la Champions League è quasi impossibile, ma proprio su quel 'quasi' dobbiamo lavorare. Siamo in alto, mancano dieci giornate e ci dobbiamo provare. Certo, Mi sto esponendo molto, ma voglio che la mia squadra dia tutto sul campo, in modo da non avere rimpianti. E se andasse male e non chiudessimo terzi potremmo andare comunque il Europa League, che è un traguardo molto importante. Rispetto all'anno scorso siamo cresciuti sotto tutti gli aspetti. Rispettiamo gli altri ma non ne abbiamo paura, non abbiamo mai perso la nostra identità". E riguardo alla formazione da mettere in campo: "I nazionali sono tornati stanchi ma motivati. Hanno tutto il tempo per recuperare, domani siamo quasi tutti disponibili. Ho qualche dubbio e non so chi gioca. Per me chi entra è importante tanto quanto chi gioca, spesso succede di essere decisivo pur giocando uno spezzone di gara. Okaka sta bene".

L'ARBITRO - Sarà Luca Banti della sezione di Livorno a dirigere Fiorentina-Sampdoria: i viola contano 20 precedenti, con score di 10 successi, 6 pareggi e 4 sconfitte; i blucerchiati vantano 7 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte su 15 incroci ufficiali.