Fiorentina, Sousa: "Fa piacere che tutti parlino ora di noi, ci dà una forza in più"

Il tecnico viola: "La settimana è stata buona, le aspettative sono alte, ma quando inizi in casa con un avversario importante sai di dover far bene"

Fiorentina, Sousa: "Fa piacere che tutti parlino ora di noi, ci dà una forza in più"
Fiorentina, Sousa: "Fa piacere che tutti parlino ora di noi, ci dà una forza in più"

La Fiorentina, dopo l'esordio vincente al Franchi contro il Milan, fa visita al Torino. Domani sera, all'Olimpico, affronterà i granata di mister Ventura, che nella prima giornata hanno espugnato il campo del Frosinone. Il tecnico dei viola, Paulo Sousa, ha presentato così il match: "Della partita contro il Milan mi è piaciuto il coraggio di giocarla anche sotto pressione, la continuità di controllare il gioco con il possesso palla sapendo che in alcuni momenti bisogna saper sorprendere l’avversario. Ma dobbiamo migliorarci in tutti i settori. Mi è piaciuto tantissimo non prendere gol, ma in generale mi è piaciuto tutto. E’ superficiale fare paragoni con Montella dopo una sola partita, dobbiamo sempre prendere le migliori decisioni, non conta solo la prestazione in campo. Serve il controllo delle emozioni e questa è una componente sulla quale lavoro tutti i giorni. Fa piacere che tutti parlino ora di noi, ci dà una forza in più. Ci siamo, nonostante siamo qualche gradino sotto a chi spende e vince di più. Settimana difficile? Le aspettative sono sempre alte, quando vinci in casa contro una squadra importante può metterti ansia per le partite seguenti, ma non guardiamo a questo. La società sta facendo tantissimo per migliorare la qualità della rosa. Più competitività abbiamo e meglio faremo"

Cambiamenti rispetto alla partita contro il Milan? "Lavoro durante la settimana sui miei principi di gioco, poi ho un piano strategico per ogni partita. Dipende dai ragazzi e dall’impressione che mi fanno capire per prendere la decisione. Il compleanno domani? E’ il destino, durante la mia carriera ho già fatto partite nel giorno del mio compleanno, la più bella quando ero in Ungheria e dopo tanti anni la squadra è tornata in Europa League. Tutto lo stadio mi fece gli auguri, in generale comunque ho avuto più soddisfazioni che amarezze".

Nuovo rinforzo, a sorpresa, per la Fiorentina. Joan Verdù Fernandez, centrocampista spagnolo classe 1983, che nell'ultima stagione ha giocato negli Emirati Arabi con la maglia del Baniyas SC, è l'utimo colpo viola. "Verdu? E’ un ragazzo che ha tanta esperienza, può giocare su due linee, è un giocatore diverso rispetto a quelli che abbiamo in rosa. Abbiamo il bisogno di avere continuità sulle tre competizioni, ci aiuterà"  Continua la trattativa con il Betis per la cessione di Joaquin, ma l'offerta resta ancora troppo bassa per la Fiorentina:"Joaquin? Ha fatto capire sempre la sua volontà, è un ragazzo che emozionalmente sta passando un momento delicato, chiedo a tutti sensibilità. La sessione a porte aperte? L’anima di una squadra sono i tifosi, è bello vedere tanti bambini. Il calcio ci da la possibilità di essere tutti un po’ bambini. Mexes? Parlo solo dei giocatori che ho già.Roncaglia? Lavoriamo sull’aspetto emozionale, sia con la palla che senza palla, e lo facciamo anche con lui. Deve avere alcuni abitudini diverse in campo, deve ricominciare con abitudini diverse per controllare il suo agonismo. Mati Fernandez? E’ arrivato in ritardo, ma ha lavorato tantissimo e quasi tutti i giocatori sono pronti e anche lui si sta avvicinando al livello della squadra. Vecino? Durante la settimana è arrivata la sua famiglia e suo figlio appena nato, l’ho visto benissimo”.