Fiorentina, snodo cruciale

La gara interna con l'Udinese può rilanciare l'undici viola. Analizziamo le scelte di Paulo Sousa.

Fiorentina, snodo cruciale
Fiorentina, snodo cruciale

Al Franchi, nel pomeriggio domenicale, arriva l'Udinese, rinvigorita dal bel successo di Coppa e dal recente ritorno in campionato. La stagione della Fiorentina è a un punto di svolta, la partita con l'undici di Colantuono è il collante tra un periodo di leggera flessione e la super sfida con la Juventus in programma nel prossimo week-end.

Vincere domani può cancellare gli interrogativi sorti dopo il pari con l'Empoli e il successivo 1-1 di Reggio con il Sassuolo. Il fiato è corto, perché la coperta comincia a mostrare i primi strappi e i ricambi non sempre sostituiscono a dovere chi guida. Una settimana di sedute a pieno regime, senza intermezzi fastidiosi, può consentire di ri-accendere i motori per affrontare al meglio prima i friulani, poi i bianconeri, senza dimenticare la gara d'Europa League, fondamentale per chiudere il discorso qualificazione.

P.Sousa ha le idee chiare, attende buone nuove dal mercato, ma ha in testa un undici predefinito e a quello si affida in questo frangente delicato. L'agente di Rossi reclama maggior spazio per il suo assistito, ma il tempo gioca contro Pepito e la Fiorentina non può far sconti. Kalinic è quindi il terminale d'attacco per la 15° di A, con Ilicic e Borja Valero a supporto. Bernardeschi - corteggiato dalle grandi d'Europa - va a sinistra, con Alonso che supera Pasqual sul fronte opposto. In mezzo al campo, Badelj e Vecino. L'unica alternativa plausibile prevede Mati Fernandez in sostituzione dell'ex Empoli. 

Chiavi della difesa a tre a Gonzalo Rodriguez, con Astori e Roncaglia a proteggere Tatarusanu. Ancora panchina per Tomovic. Sousa non può contare su Kuba. Nessun giocatore a rischio Juve, non ci sono infatti calciatori in diffida in casa Fiorentina.