Juventus - Fiorentina, lo scontro stellare. Sousa: "Domani ci serviranno testa e cuore"

I viola domani affronteranno la Juventus, Sousa in conferenza stampa: "Lo scudetto? Per essere in corsa dovremo essere sempre protagonisti. All’arbitro chiedo rispetto"

Juventus - Fiorentina, lo scontro stellare. Sousa: "Domani ci serviranno testa e cuore"
Juventus - Fiorentina, lo scontro stellare. Sousa: "Domani ci serviranno testa e cuore"

E' la vigilia di Juventus-Fiorentina e Paulo Sousa ha presentato la sfida  dello "Stadium". Una sfida molto importante molto per il proseguio del campionato e le ambizioni della squadra viola: "Sono molto felice perché sono qui a Firenze, lavoro tanto per fare meglio possibile per me e per il club dove sono, che mi sta facendo crescere professionalmente. Uno dei grandi punti di forza della Juventus è la capacità di fronteggiare i problemi: dopo queste difficoltà sono risaliti. Da parte nostra siamo consapevoli del nostro lavoro e possiamo competere contro tutti senza limiti, in casa come fuori, con identità propria, per vincere sempre la partita. Servirà sia testa che cuore, questo ti dà molta spinta, ma serve molta concentrazione per essere brillanti. La Juve rincorre consapevole della sua forza e ottiene risultati. E’ molto meglio vivere queste sfide da giocatore, per questo dico sempre ai ragazzi di giocare finché ne hanno massima voglia. Stiamo facendo un percorso che rende orgogliosi i tifosi della Fiorentina, sentiamo il loro amore, c’è una grande alchimia e li vedo sempre più vicini a noi".

La Juventus si è riavvicinata alle zone alte della classifica con quindici punti nelle ultime 5 partite, domani sarà dunque una sfida al vertice che vale tanto, tantissimo nell'economia di questo campionato: "La Juve da quando ha ritrovato- ha continuato Sousa in conferenza stampa- il suo equilibrio di risultati e condizione fisica è la squadra che ha la maggiore capacità di difendere, ha grandi individualità e hanno la maturità di gestire tutte le fasi del gioco. La Fiorentina sarà sempre più coraggiosa, sono una persona e un allenatore che ha come primo pensiero essere protagonista con la consapevolezza delle nostre capacità per ottenere il risultato. Il mio ritorno a Torino? Credo che dove sono stato mi abbiano rispettato e che continueranno a farlo. Non temo cali di concentrazioni in queste grandi sfide, può succedere, anche se a volte sono decisivi come conTomovic a Napoli. Domani è una gara difficile perché questa Juve è in salute".

Il tecnico dei viola ha poi concluso: "Credo che dobbiamo sempre dare tempo alle persone, la mia prima idea è quella di essere chiari e coerenti con le persone, il mio obiettivo è solo vincere. E’ chiaro che poi quando vinci tutti si identificano con te. Siamo molto vicini perché sento che i tifosi della Fiorentina che hanno fiducia in noi. Ricordi nella Juve? E’ una parte finita, ora c’è il presente. A livello fisico siamo a posto, abbiamo fatto due giorni in meno dal punto di vista strategico, abbiamo due giorni in meno ma cinque punti in più. In corsa per lo scudetto in caso di vittoria? Dobbiamo essere protagonisti per vincere, poi la continuità ci farà capire dove possiamo arrivare. Non ho mai nascosto che dobbiamo cercare di migliorarci per continuare a sognare. Cosa dico all’arbitro di domani? Li rispettiamo al massimo chiedendo rispetto".