La Fiorentina di scena a San Siro, Sousa: "Il Milan ha trovato stabilità strutturale"

Il tecnico viola in conferenza stampa: "Sono concentrato sui giocatori che abbiamo e sul Milan, voglio vincere domani con i giocatori che abbiamo. Poi aspetteremo qualche giocatore per farlo integrare al più presto"

La Fiorentina di scena a San Siro, Sousa: "Il Milan ha trovato stabilità strutturale"
La Fiorentina di scena a San Siro, Sousa: "Il Milan ha trovato stabilità strutturale"

La Fiorentina domani sera affronterà il Milan, nel posticipo valido per la ventesima giornata di Serie A. Un vero e proprio big match, all'andata finì 2 a 0 per la formazione toscana. I viola, attualmente quarti, vogliono ritornare nei piani nobili della classifica. 

Paulo Sousa ha da poco concluso la conferenza stampa pre gara. Tanti i temi trattati, partendo dagli avversari. Partita, come sempre, determinante quella di domani sera per il Milan e per il suo tecnico Sinisa Mihajlovic: "All’andata non conoscevo bene la squadra, era il mio primo mercato in Italia, ma adesso conosco la situazione. Siamo focalizzati al cento per cento sulla partita. Il mio collega ha preso decisioni importanti all'inizio della stagione, avendo aspettative importanti. Abbiamo iniziato la stagione contro una squadra che aveva una struttura completamente diversa rispetto ad oggi. Cambiò subito dopo la partita con noi, ultimamente li vedo più stabili ed hanno ottenuto buoni risultati. Sarà una partita diversa rispetto all'andata, ma spero che il risultato sia uguale". 

La Fiorentina viene dal ko casalingo contro la Lazio e non sono mancate le critiche per i viola: "E' stata una settimana diversa, questi momenti è chiaro che disturbano per poter mantenere il 100% della concentrazione. Facciamo sempre l'analisi dell'allenamento per fare bene le cose in campo, ma è chiaro che in questi momenti i giocatori sono più sensibili. Quando facciamo questo mestiere dobbiamo accettare la critica, è il primo modo per migliorarsi. Al primo risultato negativo è chiaro che la critica cada sull'allenatore. Io cerco sempre di studiare bene la partita, ma le aspettative che si sono create nella stagione sono aumentate sempre di più. Lo spazio, anche per me, di sbagliare è sempre più ridotto. Io voglio sempre vincere, la critica costruttiva è una possibilità di miglioramento continuo". Per il momento Sousa non vuole pensare al mercato: "Sono concentrato sui giocatori che abbiamo e sul Milan, voglio vincere domani con i giocatori che abbiamo. Poi aspetteremo qualche giocatore per farli integrare al più presto ed a quel punto ci aiuteranno anche loro a vincere le partite. Io penserei più alla partita di domani. Sono già stato molto chiaro sul mercato, mi piace esserlo con voi, in modo che posso arrivare ai nostri tifosi. Non abbiamo più nulla da aggiungere su questo, dobbiamo essere solo molto concentrati sul Milan e sulle prossime partite, sfruttando il massimo dai ragazzi che abbiamo".

Capitolo formazioni, Sousa deve fare i conti con alcune assenze importanti, come Badelj e lo squalificato Gonzalo: "In una stagione le assenze ci sono, per questo avranno l'opportunità di giocare altri giocare. La performance della squadra deve essere buona lo stesso, ci sono problemi ma cerco di risolverli con altre opportunità. Un problema a destra lo abbiamo risolto con un giocatore della nostra rosa (Bernardeschi, ndr), per questo proveremo ancora a farlo. Babacar? Quando gioca lo criticano, quando non gioca lo vogliono in campo. Lui è pronto, io prendo decisioni in base alla partita che affrontiamo. Se domani lo scelgo, vuol dire che ha fatto una settimana importante". Giuseppe Rossi, con la valigia pronta ma con la voglia ancora di dimostrare il suo valore con la Fiorentina, domani potrebbe partire dal primo minuto complice l'infortunio di Badelj: "Le risposte non si danno in una partita, ma nelle analisi a lungo termine. Quando scegliamo gli 11 titolari è perché noi crediamo che quelli siano i migliori. Se dovesse giocare dall'inizio non sarebbe una risposta al mercato. E' una possibilità, nelle ultime settimane avete visto, anche contro la Lazio, che ha portato qualche cosa in più. Aveva una voglia tremenda di spaccare mezzo mondo, per questo lui vuole vincere la sua sfida. All'inizio della stagione sapevamo che il percorso sarebbe stato lungo".