Risorge la Viola! Ilicic e Gonzalo giustiziano il Toro

Dopo le sconfitte con Lazio e Milan, il giglio viola rifiorisce e si rilancia in classifica scavalcando momentaneamente l'Inter.

Risorge la Viola! Ilicic e Gonzalo giustiziano il Toro
FIORENTINA
2 0
TORINO
FIORENTINA: FIORENTINA: (3-4-2-1): TATARUSANU; ASTORI, GONZALO, RONCAGLIA; PASQUAL, BORJA VALERO, VERDU (dal 86' BLASZCZYKOWSKI), BERNARDESCHI; ILICIC (dal 67' TINO COSTA), KALINIC (dal 82' ZARATE); BABACAR.
TORINO: TORINO: (3-5-2): ICHAZO; MAKSIMOVIC, GLIK, MORETTI; MOLINARO, VIVES, ACQUAH (dal 72' BENASSI), BASELLI (dal 81' PRCIC), ZAPPACOSTA; IMMOBILE (dal 72' MARTINEZ), BELOTTI.
SCORE: 1-0, min. 24, Ilicic. 2-0, min. 83, G.Rodriguez
ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni. Ammoniti: Glik, Vives, Zappacosta, Maksimovic (T) Roncaglia (F)
NOTE: MATCH VALIDO PER LA 21^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A TIM. DALLO STADIO FRANCHI DI FIRENZE, I PADRONI DI CASA OSPITANO IL TORINO. CALCIO D'INIZIO: 12.30.

Paulo Sousa torna a sorridere, la sua Viola batte un colpo e doma facilmente il Torino di Ventura. Il promettente avvio degli ospiti aveva tratto in inganno molti, ma la classe di Ilicic e la leadership di Gonzalo hanno messo le cose in chiaro. La Fiorentina ricomincia a correre, con la speranza di non fermarsi più.

L'ex tecnico del Basilea, abituato a mescolare le sue carte, sorprende ancora una volta gli addetti ai lavori rilanciando Verdù e sfoderando l'artiglieria pesante del duo Kalinic-Babacar. Dietro di loro, sprizza classe da tutti i pori Josip Ilicic, probabilmente alla sua miglior stagione in Serie A. Il centrocampo, viste le assenze di Vecino e Badelj, vede il rilancio dello spagnolo (ex Betis) con Borja Valero assieme a Pasqual e Bernardeschi. Dietro torna capitan Roodriguez spalleggiato da Roncaglia e Astori. In porta il solito Tatarusanu.

Ventura, ringalluzzito dalle ultime prestazioni del suo Toro, si affida a Belotti e Immobile, entrambi in stato di grazia. Tra i pali non c'è Padelli, ma l'uruguagio Salvador Ichazo. Terzetto difensivo composto dai soliti Moretti, Glik e Maksimovic. A centrocampo Vives, Baselli e Acqua con Molinaro e Zappacosta (che sostituisce l'infortunato Bruno Peres) a completare il reparto. Davanti non hanno bisogno di presentazioni, il Gallo e Ciro, ma solo di conferme. 

Il match si apre con un Torino intraprendente, che mette paura alla difesa viola in alcune occasioni. Tuttavia, con il passare dei minuti,  la Fiorentina prende il comando delle operazioni attraverso il suo pressing asfissiante. I granata non la buttano mai, coinvolgendo anche l'estremo difensore nel giro palla esasperato.  Ed è proprio alzando la pressione che al minuto 18 Ilicic si ritrova a tu per tu con il portiere ospite (dopo un inspiegabile regalo di quest'ultimo) ma spreca calciando sul fondo. Un minuto prima era stato Astori ad andare vicino al gol, non trovando la porta da buona posizione dopo un cross di Borja Valero. Al 23' sempre viola vicini al gol: Babacar crossa basso per Bernardeschi che calcia male di sinistro. Il gol è nell'aria e un minuto dopo Ilicic si prende la scena: pennellata splendida su punizione che si infila all'incrocio. Una giocata sublime dello sloveno che conferma le sue indiscutibili qualità. Sbloccata la gara, sembra tutto in discesa per la Fiorentina poichè il Torino non la vede praticamente mai. La prima frazione scivola via sotto il segno del 72 sloveno.

Nella ripresa, dopo un paio di tentativi di Babacar e Ilicic, è il Toro a sfiorare l'1-1 ma Tatarusanu si oppone bene a Baselli. Si tratta dell'unica vera occasione granata nell'arco dei novanta minuti. La Fiorentina appare svogliata e con poca voglia di chiuderla ma il suo capitano decide di farsi valere. Angolo di Pasqual, Rodriguez ruba il tempo a Moretti e infila sul primo palo (83'). Il match si avvia verso la sua naturale conclusione, i cambi non aiutano Ventura mentre Sousa si accontenta di gestirla nei minuti finali.

La Fiorentina si rilancia in classifica dopo l'inspiegabile contestazione dei suoi tifosi. I gigliati scavalcano momentaneamente l'Inter attestandosi al terzo posto. Un Torino, stanco per le tre partite in una settimana, si arrende senza colpo ferire al Franchi. Il girone di ritorno è appena cominciato ma la sensazione è che entrambe le squadre dovranno fare di più per dire la loro in un campionato così equilibrato.