Fiorentina, ecco Zarate: "Mi rimetto in gioco, voglio zittire gli scettici"

L'ex attaccante di Lazio ed Inter, in Serie A, si è presentato quest'oggi alla stampa. Zarate, scelto dalla Fiorentina per sostituire Giuseppe Rossi, passato al Levante, si è presentato tra nuove motivazioni e tanta voglia di riscattare le opache parentesi biancocelesti e neroazzurre, dimostrando di essere finalmente maturato.

Fiorentina, ecco Zarate: "Mi rimetto in gioco, voglio zittire gli scettici"
Fiorentina, ecco Zarate: "Mi rimetto in gioco, voglio zittire gli scettici"

"Sono molto felice di avere questa grande opportunità in una grande squadra. Sono felice di poter dimostrare il giocatore che sono, mi voglio mettere in gioco per fare di nuovo bene".

Sono queste le prime parole di Mauro Zarate nel giorno della sua presentazione ufficiale alla stampa con la maglia della Fiorentina. L'attaccante argentino torna in Italia dopo il precedente con finale burrascoso in casa Lazio ed una parentesi in maglia neroazzurra dell'Inter. Arriva con l'ingombrante compito di sostituire in maglia viola Giuseppe Rossi, accasatosi nei giorni scorsi al Levante: il funambolico attaccante uscito dalla cantera del Velez è tornato sull'esperienza in Premier League, prima di raccontare l'accoglienza ricevuta a Firenze. 

"L'esperienza in Inghilterra è stata bellissima, tutto era molto professionale. Però non mi trovavo bene nel ruolo che avevo, quindi ho deciso di venire qui a giocare nel mio ruolo, che è quello dell'attaccante. L'ambiente viola? E' stato bellissimo, lo stadio domenica, come anche il centro sportivo. E' tutto molto bello". Si parla anche delle motivazioni che l'hanno spinto a tornare in Serie A. L'argentino spiega così la sua scelta: "Volevo tornare a fare bene in Italia, in una squadra che lotta per lo Scudetto e per entrare in Champions. Ci sono tante cose belle qui".

Zarate che torna in Italia con una testa diversa, forse più matura rispetto a quando si separò dalla compagine capitolina di Lotito: "Avere dei figli mi ha fatto crescere, adesso sono più tranquillo. L'anno alla Lazio mi ha toccato tantissimo, poi ho ricominciato a fare bene in Argentina ed in Inghilterra. Adesso sono qui, felice e con voglia di fare bene. Errori? Tanti ne ho fatti, compreso andare in Qatar a 19 anni. Non ho perso tantissimo tempo, ma è stato un errore".

Si parla anche di ruolo e degli obiettivi che si prefissa di raggiungere con la maglia gigliata, di squadra ma anche personali: "Mi piace giocare attaccante, liberamente, senza avere riferimenti. Ne abbiamo già parlato con il mister. In Inghilterra mi facevano giocare fuori ruolo. Sono venuto qui per entrare nei primi tre posti, con un po' di fortuna potremmo lottare anche per lo Scudetto. Vogliamo vincere qualcosa. Cosa voglio dimostrare? E' meglio fare che parlare, chi è scettico aspetti di vedermi in campo prima di parlare. Erano scettici anche quando arrivai alla Lazio...". 

Infine, visti i suoi precedenti in Premier, inevitabile anche un pensiero alla doppia sfida che la Fiorentina dovrà affrontare in europa League contro il Tottenham: "E' una squadra forte, gioca bene al calcio con Pochettino. Sarà una bella partita, non dovremo fare errori e dovremo approfittare dei loro".