Paulo Sousa: "Contro il Napoli è un'occasione per noi, vogliamo continuare a fare bene"

Archiviare la brutta eliminazione in Europa League e tornare a concentrarsi in pieno sul campionato e sulla lotta per il terzo posto. Questa la missione della Fiorentina.

Paulo Sousa: "Contro il Napoli è un'occasione per noi, vogliamo continuare a fare bene"
Paulo Sousa

L'eliminazione in Europa League contro il Tottenham è stata più brutta nella forma che non nella sostanza. Gli inglesi si sono dimostrati superiori alla Fiorentina che ora hanno la necessità di concentrarsi solo sul campionato e sulla lotta per il terzo posto che vale la Champions League della prossima stagione.

Adesso il campionato riparte contro il Napoli, altra delusa dall'Europa vogliosa di riscatto. Paulo Sousa non vuole buttare via quanto fatto di buono fino a questo momento dalla sua squadra: "La pressione deve essere positiva. Le squadre che si trovano nelle posizioni alte di classifica hanno il dovere di esserci, noi ci siamo costruiti l'opportunità. Vogliamo continua a fare bene, battendoci contro squadre che hanno il dovere di lottare per lo Scudetto." Inevitabile tornare in qualche modo sulla gara contro il Tottenham: "Ci vuole lo stesso entusiasmo di sempre. Vogliamo lottare contro i migliori e continuare a lavorare con i nostri principi di gioco. Vogliamo rimanere in alto. C'è stato grande equilibrio, all'inizio del secondo tempo abbiamo avuto la possibilità di pareggiare. Dopo il 2-0 siamo calati dal punto di vista dell'intensità e i nostri avversari hanno avuto la possibilità di far vedere di essere una squadra molto forte, ma fino al raddoppio del Tottenham siamo stati in gara."

Come detto, però, ora testa e cuore devono andare sull'obiettivo Champions: "Né io né i ragazzi ci siamo mai nascosti sul voler raggiungere il terzo posto. Questa settimana abbiamo una grande opportunità per consolidare la nostra posizione. Il Napoli ha il dovere di vincere domani. Noi abbiamo una grande opportunità. Il nostro gruppo merita questa occasione. Voglio vedere i miei giocatori all'interno di un'identità comune, che si consenta di creare una cultura all'interno della società e della città. Alla fine la qualità e il lavoro verranno riconosciuti. Non siamo stati fortunati durante alcune partite, tutto ciò che abbiamo fatto lo abbiamo meritato e la classifica ci sta premiando."