Fiorentina, Gonzalo Rodriguez: «Il Genoa? Andiamo lì per vincere»

Il capitano viola e il suo compagno di reparto Astori dichiarano di non aver paura del Genoa, nonostante l'ottimo avvio di campionato

Fiorentina, Gonzalo Rodriguez: «Il Genoa? Andiamo lì per vincere»
Gonzalo Rodriguez con la maglia della Fiorentina

A poco ormai dall'inizio della terza giornata di campionato, la Fiorentina tira le somme dopo le prime due uscite, positive. Ottimo atteggiamento contro la Juventus con la quale ha anche rischiato di pareggiare e vittoria per 1-0 contro il Chievo Verona, risultato che però sta stretto alla viola che ha avuto molte occasioni per arrotondare il vantaggio.

A Firenze, ieri, la Fiorentina ha presentato la terza maglia nel centro città. Tra i giocatori presenti c'era il più rappresentativo probabilmente, Gonzalo Rodriguez. Il capitano ha fatto capire di non aver assolutamente paura del Genoa, anzi. "Mi sono allenato tutta la settimana, mi sento pronto. Adesso sono a disposizione. Il Genoa? E' una gara difficile, andremo lì per cercare di vincere. Abbiamo una grande squadra, abbiamo l'Europa League e siamo in grado di affrontare le due competizioni perché la Fiorentina si è rinforzata. Ai tifosi dico di stare al nostro fianco, come sempre nei momenti belli e meno belli. Noi giocatori siamo tranquilli". 

Parole da leader quelle dell'argentino, che suona la carica in vista della sfida di Genova, primo banco di prova per la formazione viola, che deve confermare le belle sensazioni fatte trapelare dopo le prime due giornate, anche grazie ai recuperi in extremis del capitano Rodriguez, di Milic e di Mauro Zarate, mina vagante se messo a partita in corso.

Oltre a Rodriguez, anche Astori ha voluto dire la sua riguardo la partita col Genoa e in particolare concentrandosi sulla punta di diamante del Grifone, ovvero Leonardo Pavoletti: "E' un attaccante forte che ha fame, un attaccante moderno che fa gol a tante squadre. Il Genoa non è solo lui, però lo terremo d'occhio. La stagione? Pure l'anno scorso c'era un po' di scetticismo attorno a noi, ma l'abbiamo cancellato gara dopo gara. Ora sta a noi, ai nuovi arrivati, dare ulteriore entusiasmo a una piazza che è la seconda con più abbonati in Italia. La tifoseria ci crede e noi vogliamo fare bene".