Fiorentina, Paulo Sousa analizza il pari con il PAOK

La formazione di Sousa impatta in Grecia. Le considerazioni del tecnico.

Fiorentina, Paulo Sousa analizza il pari con il PAOK
Fiorentina, Paulo Sousa analizza il pari con il PAOK

Pari senza reti a Salonicco per la Fiorentina di P.Sousa. Al debutto in Europa, l'undici viola incappa nel muro greco, ma strappa comunque un positivo pari in vista del prosieguo della competizione. Quattro squadre a un punto nel girone J, in virtù del 2-2 all'ultimo respiro tra Qarabag e Slovan Liberec. 

La Fiorentina gestisce palla e conduce le danze, il PAOK attende varchi in cui infilare la lama. Difesa e ripartenza, copertura degli spazi e ribaltamento del fronte. Sousa propone interessanti novità. Dentro Salcedo, Tomovic esterno, Borja un passo indietro. Al termine, il tecnico si dice soddisfatto per l'operato dei suoi, buon riscontro anche dagli innesti d'estate. 

"Sono soddisfatto per la partita, per la qualità che abbiamo messo in un campo difficile, contro una squadra che difende bene, è organizzata. Loro ripartivano bene, sugli esterni e dentro al campo. Ho preso per questo la decisione di Tomovic largo, anche per aiutare l'integrazione di Salcedo, che ha fatto molto bene. Tomovic è abituato a giocare anche come terzino, quindi ha capacità di poter crossare, senza bisogno di arrivare in fondo al campo. Sono contento di quanto ha fatto e della decisione presa. Poi era importante essere fisici sulle palle inattive, loro sono molto forti in questo".

Attacco di peso. Sousa conferma Kalinic davanti e affianca al suo "9" Babacar. Doppio totem per prendere a spallate la linea di Ivic. L'intesa è buona, i due riescono a mettere in difficoltà la retroguardia di casa. Manca la luce di Ilicic, manca la scintilla per indirizzare in via definitiva la sfida. 

"Due punte? Cerchiamo di insistere durante la stagione provando a migliorarci a livello strategico, a seconda di chi abbiamo davanti e del nostro stato di forma. Vi avevo detto che Baba sta bene, anche nella comunicazione con i giocatori dello stesso reparto e degli altri reparti. Questo vuol dire concentrazione ed intensità: sono contento, lo fa già da settimane, e diventerà un giocatore ancora più forte di quanto è adesso".

Prossimo impegno il 29 settembre, la Fiorentina ospita al Franchi il Qarabag.