Fiorentina, la gioia di Paulo Sousa

Al termine dell'incontro con la Roma, il tecnico esalta la prestazione dei suoi. Successo di peso, contro una squadra di prima fascia.

Fiorentina, la gioia di Paulo Sousa
Fiorentina, la gioia di Paulo Sousa

Dopo l'opaco pari di Coppa, la Fiorentina si risveglia in campionato, batte di misura la Roma e consegue la seconda vittoria consecutiva nella massima serie. Un successo che scuote l'ambiente, per momento e portata dell'avversario. Queste le prime impressioni di Sousa

"Vittorie come questa, contro squadre contro la Roma, ti danno qualcosa in più, ti danno ambizione e coraggio, è la strada giusta per noi della Fiorentina".

Apporto decisivo quello di Carlos Sanchez. Senza Vecino, il tecnico opta per il centrocampista colombiano. La prova è di enorme sostanza e conferme le prime, ottime, impressioni. Sanchez garantisce corsa e dinamismo, non disdegna il break offensivo e contagia i compagni. Un accenno anche a Cristoforo - altro innesto estivo - in campo nel finale in luogo di Kalinic.

"Sanchez? È un giocatore molto diverso da quelli che avevo, questo è un campionato molto fisico. Lui non solo nei duelli, ma ha capacità di percorrere campo tra le linee, e poi di testa ci aiuta tantissimo. Per questo si è integrato molto bene dall'inizio, ha buona continuità tecnica. Oggi abbiamo integrato anche Cristoforo, in una gara nella quale avevamo bisogno di intensità. Si è integrato molto bene".

La vittoria con la Roma può essere un interessante crocevia di stagione, per cancellare in via definitiva dubbi e interrogativi. Sousa non nasconde alcuni limiti, ma esalta lo spirito di gruppo, fondamentale per centrare l'obiettivo. In questo senso, la corsa sfrenata, con abbraccio d'insieme, dopo il gol di Badelj è un segnale importante del "concetto" di squadra. 

"Vittoria della svolta? Questa squadra sta crescendo, sappiamo che non siamo imbattibili. Abbiamo buona qualità tecnica, stiamo lavorando con alcune varianti anche a livello difensivo. Abbiamo iniziato un percorso, spero di continuare perché solo così riusciremo a migliorarci. E continuare con lo spirito delle ultime due partite, con la voglia di aiutarci l'uno con l'altro".

"Gioia del gruppo dopo il gol? È lo spirito giusto, il modo giusto di affrontare un campionato difficile. Sapendo che abbiamo dei limiti, ma cerchiamo di superarci. Dobbiamo essere ambiziosi, coraggiosi e dare il massimo per la nostra squadra e la nostra città. La squadra deve essere audace, deve avere fame di vincere".