Europa League, Fiorentina a caccia della svolta: contro lo Slovan Liberec Sousa mischia le carte

Il tecnico portoghese - dopo la scorpacciata contro il Qarabag - sceglie ancora la voglia di mettersi in mostra di Zarate e Babacar, mandando in panchina Kalinic. Momento difficile anche per lo Slovan Liberec, che davanti ai suoi tifosi cerca l'ultimo appiglio per restare aggrappato alla qualificazione.

Europa League, Fiorentina a caccia della svolta: contro lo Slovan Liberec Sousa mischia le carte
Europa League, Fiorentina a caccia della svolta: contro lo Slovan Liberec Sousa mischia le carte

L'aria d'Europa prova a rigenerare la Fiorentina di Paulo Sousa, bella e scintillante la scorsa stagione, cupa e asfittica in avvio di annata. La scorpacciata contro il Qarabag sembrava aver lanciato i viola verso il rilancio, vittoria che invece non ha dato gli effetti sperati con Kalinic e compagni che hanno perso a Torino sponda granata prima di essere fermati a domicilio dall'Atalanta sullo 0-0. Il tecnico portoghese ha bisogno di un successo per continuare a fare corsa di testa nel suo raggruppamento, evitando così il rientro nei giochi proprio dello Slovan Liberec avversario odierno, fermo a quota un punto dopo il pareggio ottenuto in Azerbaigian. 

Vittoria scaccia-crisi che i toscani cercheranno per provare inoltre ad approfittare di un eventuale scivolone del PAOK in casa del Qarabag, che potrebbe spianare la strada ad un girone di ritorno decisamente più agevole oltre che al primato. Un obiettivo tutt'altro che secondario considerando il dispendio di energie, fisiche e mentali, del doppio impegno e della gestione del turnover con la possibilità di dedicare la maggior parte dei titolari per la rimonta in campionato, dove i viola navigano a metà classifica. Stesso dicasi per i padroni di casa cechi, che al di là della vittoria sul Teplice ha racimolato solo un'altra vittoria in stagione in undici uscite. 

Mauro Zarate, autore di una doppietta contro il Qarabag - Foto Getty Images
Mauro Zarate, autore di una doppietta contro il Qarabag - Foto Getty Images

Le ultime dai campi

Trpisovsky sceglie il solito 4-2-3-1, che in realtà è soltanto nominale, con la squadra che per la maggior parte della gara si schiera con un più difensivo ed equilibrato 4-5-1. Davanti a Dubravka linea a quattro composta da Koufal e Sykora ai lati di Hovorka e Karafiat. Breite e Folprecht la cerniera di mediani, mentre Bartl, Sevchik e Vuch agiranno alle spalle di Komlychenko unica punta. 

Conferma il classico 3-4-1-2 Paulo Sousa, che però farà ruotare - soprattutto in attacco - le sue pedine. Spazio alla voglia di Mauro Zarate ed alla buona vena di Babacar, molto più prolifico di Kalinic in questo avvio di campionato. Alle loro spalle - così come contro il Qarabag - Bernardeschi, con Borja Valero che potrebbe prendere posto in mediana al posto di Cristoforo accanto a Vecino. Sulle fasce Tello da una parte e Maxi Olivera dall'altra, con Rodriguez, Tomovic e De Maio a dare uno sguardo alle retrovie con Tatarusanu tra i pali. 

Le probabili formazioni

Slovan Liberec (4-2-3-1): Dubravka, Koufal, Hovorka, Karafiat, Bartosak; Breite, Folprecht; Bartl, Sevchik, Vuch; Komlychenko. 

Fiorentina (3-4-1-2): Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez, De Maio; Tello, Vecino, Borja Valero, Maxi Olivera; Bernardeschi; Zarate, Babacar.