Europa League - Fiorentina, Paulo Sousa commenta il successo

Il tecnico analizza il successo esterno dei suoi.

Europa League - Fiorentina, Paulo Sousa commenta il successo
Foto: Fiorentina/Twitter

La Fiorentina si ritrova in Rep.Ceca, l'Europa restituisce a Sousa gol e vittoria. A Liberec, 3-1 firmato Kalinic - Babacar. Doppietta il primo, gol della tranquillità il secondo. Un'affermazione che non cancella, però, le difficoltà della squadra, il tecnico si gode i tre punti, ma non perde di vista l'obiettivo. 

“I gol mancano sempre per vincere ed oggi li abbiamo fatti a sufficienza. Fiorentina guarita? Il cammino è molto lungo ma saper soffrire significa essere ad un buon punto. E’ una questione di intensità e quando è bassa permetti al tuo avversario di creare ma siamo riusciti a conquistare i tre punti e siamo primi del girone".

Nel finale, spazio a Bernardeschi nel settore d'attacco. Sousa rinuncia a Kalinic e inserisce Tello, poi lancia nella mischia Sanchez per un Babacar esausto, da qui la scelta di alzare il talento azzurro. 

"Bernardeschi centravanti alla fine? Lui ha iniziato come esterno perché loro portavano molte persone lì e quando Babacar ha accusato i crampi abbiamo messo un centrocampista come Sanchez importante sulle palle alte e avanzato Federico".

Cambio di rotta, dopo le recenti carenze. Sousa muta l'assetto di difesa, rinfoltisce la mediana e pone Borja Valero alle spalle di due punte di peso. Nella ripresa, un naturale calo fisico, il ritorno a un modulo più d'attesa e ripartenza e la rinuncia ad un attaccante. 

"Modulo? Quello di oggi è un’alternativa. Volevamo costruire con gli interni di centrocampo per creare spazi per sia per Borja che per le punte. Abbiamo giocato più sulle punte, mentre nel secondo tempo siamo calati di intensità".

La Fiorentina ha il controllo del girone. Prima piazza a quota 7, 3 punti oltre Qarabag e Paok. Nessun problema, in apparenza, nella fase a gironi. Poi il sorteggio di Nyon, lo scorso anno nefasto. Sousa procede per gradi, non pone limiti alla sua squadra, chiede maggior continuità. La stagione riparte da Liberec, trampolino anche per la massima serie.  

"Europa League come obiettivo? Il mio obiettivo da allenatore è essere dominante e vedere i miei giocatori divertirsi quando giocano a pallone. Queste cose, però, le vedo solo a tratti. I punti fatti in questo girone ci danno la possibilità di arrivare primi, poi speriamo di avere più fortuna dell’anno scorso nei sorteggi. Vogliamo arrivare più avanti possibile, ma per farlo dovremo migliorare la nostra qualità”.

Fonte ViolaNews