Fiorentina: una rivoluzione incerta, Simeone e Benassi le stelle

L'ex bomber del Genoa è pronto ad esplodere, trascinando con sé tutti i giocatori viola. Benassi e Veretout ottime spalle per Badelj, in difesa tanta incertezza visti gli addii di Rodriguez e Tomovic.

Fiorentina: una rivoluzione incerta, Simeone e Benassi le stelle
twitter.com

E' stata, tra le cosiddette big, la squadra che ha cambiato di più, eppure la Fiorentina non ha affatto voglia di colare a picco, puntando ad una lucida rifondazione dopo un'annata altalenante. Nonostante un inizio di campionato negativo, due sconfitte su due, la viola si riprenderà sicuramente, con i molti acquisti incaricati di inserirsi celermente nello scacchiere tattico di Stefano Pioli. Nella casella cessioni, spiccano Bernardeschi e Kalinic, finiti rispettivamente a Juventus e Milan, sostituiti da Eysseric e Simeone, profili giovani e potenzialmente devastanti. Benissimo anche l'arrivo di Benassi, che ha in parte addolcito gli addii di Borja Valero e Matias Vecino, finiti all'Inter.

Interessante anche l'approdo di Veretout del Saint Etienne, che dopo l'esperienza in Ligue 1 è pronto a imporsi anche nella massima competizione calcistica italiana. In difesa, reparto maggiormente "purgato" in ambito cessioni, tutto è ancora da valutare, anche se Bruno Gaspar ha già fatto vedere delle buone cose. Bene anche Pezzella, che al Betis Siviglia stanno rimpiangendo. Nelle ultime ore, poi, la Fiorentina ha inoltre ingaggiato dall'Udinese Cyril Thereau, che porterà esperienza e pericolosità, binomio mai banale quando c'è da vincere tutto e subito.

Facendo un resoconto, dunque, il club dei Della Valle meriterebbe un buon 7 di incoraggiamento. Certo, pensare a chi è partito potrebbe ancora far male ai tifosi del capoluogo toscano, ma confidare nell'esplosione sportiva di alcuni nuovi arrivi potrebbe essere il primo passo verso la rifondazione, da affrontare compatti ed uniti. Sotto Pioli, inoltre, si può dormire sogni tranquilli: quando è stato lasciato in pace, infatti, il tecnico ex Inter e Lazio ha sempre fatto bene, portando ai massimi termini i giocatori che ha seguito.

Ecco le operazioni ufficiali: 
Arrivi: Vitor Hugo (d, Palmeiras), Milenkovic (d, Partizan), Bruno Gaspar (d, Vitoria Guimaraes), Vlahovic (a, Partizan Belgrado), Graiciar (a, Slovan Liberec), Hristov (d, Slavia Sofia), Zekhnini (c, Odds Ballklubb), Veretout (c, Aston Villa), Benassi (c, Torino), Eysseric (c, Nizza), Dias (c, Monaco), Biraghi (d, Pescara), Simeone (a, Genoa), Pezzella (d, Betis), Laurini (d, Empoli), Thereau (a, Udinese), Lo Faso (a, Palermo). 
Rientri: Mati Fernandez (c, Milan).
Partenze: Gonzalo Rodriguez (d, San Lorenzo), De Maio (d, Bologna), Salcedo (d, Eintracht Francoforte), Scalera (d, Bari), Tello (a, Betis), Ilicic (c, Atalanta), Borja Valero (c, Inter), Castrovilli (c, Cremonese), Milic (d, Olympiacos), Bernardeschi (a, Juventus), Tatarusanu (p, Nantes), Vecino (c, Inter), Kalinic (a, Milan), Gigli (d, Ternana), Tomovic (d, Chievo)