Fiorentina, Chiesa è da blindare

Il talento viola sta definitivamente sbocciando ed ora l'obiettivo primaria è blindarlo, così da evitare assalti dalla big del campionato.

Fiorentina, Chiesa è da blindare
Fiorentina, Chiesa è da blindare

L'addio di Bernardeschi e la rivoluzione estiva hanno spaventato il popolo della Fiorentina, ma Federico Chiesa si è preso sulle spalle tutta la squadra viola, diventando l'idolo della tifoseria fiorentina, ma anche il giocatore simbolo di tutta la squadra. Il classe '97 aveva fatto intravedere sprazzi fantastici già nella scorsa stagione, ma ora sembra essere sulla strada della definitiva esplosione. Due gol, un assist e tanto lavoro nelle prime sei partite lo hanno reso insostituibile nella rosa di Stefano Pioli ed ora lo è anche per il direttore generale della viola, Pantaleo Corvino. 

L'esperto dg della Fiorentina sa bene che la prossima estate il giovane Chiesa sarà uno dei pezzi pregiati del mercato e per questo motivo vuole provare a blindarlo il prima possibile. Corvino vuole fare di lui il nuovo Bernardeschi e per questo motivo offrirà al diciannovenne lo stesso contratto che doveva essere dell'attuale giocatore della Juventus, ovvero un accordo con un compenso oltre il milione di euro. La trattativa inizierà appena il direttore viola tornerà dalla Puglia, dove è attulamente in vacanza, e verosimilmente accadrà al rientro dalla Nazionale Under 21 del gioiello toscano. All'incontro tra le parti ci sarà anche Enrico Chiesa, padre ed agente del giocatore, oltre che ex bandiera della viola. 

L'eventuale rinnovo contrattuale non garantirà ovviamente la permanenza di Chiesa alla Fiorentina, ma Corvino proverà quantomeno ad inserire una clausola rescissoria alta, in modo tale da rimandare gli assalti estivi di un anno o, almeno, di incassare una cifra che permetterà alla viola di sostituirlo adeguatamente sul mercato. Il direttore generale, però, dovrà convincere padre e figlio ad accettare la clausola che, al momento, è fuori discussione. La volontà di restare a Firenze da parte del classe '97 è nota, ma una chiamata da una big italiana fa sempre gola e potrebbe cambiare ogni preconcetto.